Bassa adesione ai test sierologici, l'appello della Croce Rossa Italiana

Test sierologici, adesione bassa. Speranza: “E’ necessario rispondere positivamente alla chiamata”

Bassa adesione ai test sierologici. L’appello della Croce Rossa: “E’ un servizio per il Paese, non siamo stalker”.

ROMA – E’ stata bassa l’adesione degli italiani ai test sierologici nel primo giorno delle chiamate della Croce Rossa. Secondo i dati comunicati dalla CRI, solo il 15% ha dato una prima risposta positiva anche se si è preso qualche giorno per valutare. Oltre il 60% dei cittadini contattati, invece, ha chiesto di essere richiamato nei prossimi giorni per vari motivi.

“Se ricevete una telefonata dal numero 06.5510 è la Croce Rossa Italiana – ha detto Francesco Rocca, presidente della CRI – non è uno stalker, non è una truffa telefonica, ma è un servizio telefonico che potete rendere al vostro Paese attraverso un piccolo prelievo velenoso”.

L’appello di Speranza: “Analisi importante. Necessario rispondere alle chiamate”

Anche il ministro Speranza attraverso i microfoni di Sky ha lanciato un appello agli italiani: “E’ necessario e fondamentale che le persone che verranno contattate dalla Croce Rossa per i test sierologici rispondano positivamente alla chiamata che può arrivare anche al cellulare. Questi risultati consentiranno agli scienziati di avere un’arma in più di conoscenza dell’epidemia del nostro Paese“.

Il titolare del Dicastero della Salute ha aggiunto: “E’ un’analisi su un campione di 150mila persone che ci permetterà di capire cosa è successo nel nostro Paese. Conoscere l’epidemia è un modo importante per affrontarla meglio e per vincerla“.

Iniziata l’indagine epidemiologica

L’indagine epidemiologica è iniziata nella giornata di lunedì 25 maggio 2020 anche se fino ad ora l’adesione è stata molto bassa. La Croce Rossa Italiana continuerà le chiamate per i prossimi 15 giorni.

Il campione scelto è quello di 150mila italiani anche se l’Istat fa sapere che è stato predisposto “un campione anticipatorio di circa 20mila unità. Su una prima parte dei dati saremo quindi in grado di fornire delle anticipazioni“.

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ultimo aggiornamento: 26-05-2020

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