I sommozzatori sono riusciti a trovare la scatola nera del Tupolev Tu-154, l’aereo precipitato nel Mar Nero.

La tragedia del Tupolev Tu-154, precipitato nel Mar Nero nel giorno di Natale, ha sconvolto il mondo: le ragioni che hanno portato all’evento potranno ora essere individuate, grazie al ritrovamento della scatola nera. L’agenzia Tass ha riportato la notizia, oltre che del reperimento della scatola nera, anche del ritrovamento di alcuni corpi, avvenuto nelle prime ore di questa mattina.

Tra le vittime del disastro c’è anche l’orchestra ufficiale dell’Esercito della Russia, che avrebbe dovuto esibirsi in Siria per l’ultimo dell’anno.

Le ricerche continuano

I passeggeri morti nel disastro aereo sono stati 92. Al momento sono stati recuperati i corpi di 12 vittime, tra cui quello del comandante del Tupolev Tu-154. Le ricerche dei sommozzatori sono ancora in corso nel Mar Nero. Una fonte ha dichiarato all’agenzia Tass:

“Durante le ricerche sotto la cabina di pilotaggio, è stata trovata una delle tre scatole nere. Sarà rapidamente riportata in superficie. Altre due scatole nere si trovano in coda all’aereo e devono ancora essere trovate.”

Ora che la scatola nera è stata reperita, verrà analizzata per scoprire le motivazioni che hanno portato l’aereo a precipitare. L’ipotesi più accreditata, per ora, è quella che dei corpi estranei siano penetrati nel motore, causando l’avaria.

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Aereo russo precipitato evidenza scatola nera Tupolev Tu-154

ultimo aggiornamento: 27-12-2016


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