Affitti da capogiro: ecco qual è la città italiana più cara

Affitti da capogiro: ecco qual è la città italiana più cara

Le ultime tendenze del mercato degli affitti in Italia nel 2024: Firenze supera Milano con un aumento record dei costi.

L’Italia sta assistendo a un marcato incremento nel settore degli affitti, con variazioni significative che interessano sia le grandi città sia i centri più piccoli.

Secondo l’Osservatorio Affitti di Immobiliare.it Insights, così come riportato da Tg24.sky.it, a febbraio 2024, il mercato ha registrato una crescita annua dei canoni di locazione del 10,1% e del 3,1% su base semestrale.

Questo aumento si accompagna a un rialzo della domanda e dell’offerta, con un ampliamento delle disponibilità abitative del 10,5% e un incremento della richiesta del 3,6% su scala annua.

Costo degli affitti in Italia: Firenze vince su Milano

Contrariamente a quanto molti potrebbero aspettarsi, Milano non occupa la posizione di vertice per quanto riguarda l’incremento dei prezzi di locazione. È Firenze a sorprendere tutti, con un canone medio di 22,2 euro/mq e un aumento record del 21,7% rispetto all’anno precedente.

Questo dato colloca il capoluogo toscano in cima alla lista per la crescita dei costi di affitto, superando addirittura Milano che, nonostante un prezzo medio più elevato di 23,1 euro/mq, registra una crescita più contenuta dell’8,1%.

Il panorama degli affitti italiani mostra una tendenza all’incremento generalizzato dei prezzi in tutte le principali città. Da Milano a Napoli, passando per Roma e Venezia, il costo medio degli affitti ha toccato i 17,7 euro/mq, segnando un aumento del 14,3% su base annua.

Anche l’offerta e la domanda hanno subito variazioni notevoli. A Milano e Bologna, ad esempio, l’offerta di case in affitto è cresciuta rispettivamente dell’83% e del quasi 77% su base annua. Tuttavia, entrambe le città hanno registrato un calo della domanda, con Milano che ha visto una diminuzione del 23,7% e Bologna del 14,5%.

Al contrario, sembrerebbe che a Roma e Napoli emerga una domanda di locazioni in affitto ben al di sopra della media nazionale, con incrementi rispettivamente del 53,5% e del 52%.

La situazione nei piccoli centri

Il discorso cambia quando si sposta l’attenzione verso i piccoli capoluoghi e i centri minori italiani. Qui i prezzi medi di locazione si attestano a 9,1 e 10,1 euro/mq, con i piccoli centri che addirittura hanno registrato un leggero calo dei prezzi (-0,3%) nel periodo tra settembre 2023 e febbraio 2024.

Questa differenza sostanziale rispetto alle grandi città sembra sottolineare un mercato degli affitti a due velocità, dove la pressione sui prezzi sembra concentrarsi soprattutto nei grandi centri urbani.