Ag. Conti: “Le minacce all’Atalanta? Solo una provocazione”

L’agente di Andrea Conti chiarisce alcune cose: “Era per forzare il discorso cessione con l’Atalanta. Era solo una mia strategia”.

MILANO – Il trasferimento di Andrea Conti dal Milan all’Atalanta è stato sicuramente tra quelli più discussi e più “combattuti” di questa sessione di calciomercato. Sono stati tanti i battibecchi tra la società orobica e l’entourage del giocatore con la dirigenza rossonera che rimaneva alla finestra fiducioso di poter chiudere la trattativa e regalare questo rinforzo a Vincenzo Montella. Il procuratore del terzino spiega ai microfoni de Il Mattino il senso delle “minacce” fatte all’Atalanta di non presentarsi al ritiro.

Ag. Andrea Conti: “Le minacce? Era solo una mia strategia”

Mario Giuffredi, agente di Andrea Conti, spiega attraverso le pagine de Il Mattino le “minacce” all’Atalanta: “Erano solo una provocazione – ribadisce – nulla più. Era per forzare il discorso cessione con l’Atalanta. Peraltro era solo una mia strategia, perché tanto Conti stava giocando gli Europei con la Nazionale Under 21 che finivano il 30 giugno, pertanto prima di finae luglio non si sarebbe dovuto presentare in ritiro perché aveva 25 giorni di ferie e in quello spazio di tempo avevano la possibilità di cederlo al Milan prima della fine di luglio“.

Andrea Conti

Discorso chiuso in tempi remoti con Andrea Conti che attualmente sta facendo la fortuna del nuovo Milan.

ultimo aggiornamento: 31-08-2017

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