L’AgCom ha multato la TIM e la Wind Tre per le bollette a 28 giorni. A denunciare la vicenda è stata la concorrente Vodafone.

ROMA – La battaglia tra le aziende di telecomunicazione continua. L’AgCom ha accolto la denuncia fatta da Vodafone ed ha multato la Tim e la Wind Tre per le bollette a 28 giorni rispettivamente per 580 mila euro e 870 mila.

Secondo quanto stabilito dal Garante le due società non hanno dato informazioni chiare e trasparente ai loro clienti riguardo le tariffe che stavano pagando. Proprio questa negligenza è stata fatale per entrambe compagnie che sono state multate. Diciamo una piccola somma che non fa bene alle casse in questo momento non semplice.

TIM
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/TimOfficialPage

L’AgCom multa Tim e Wind Tre: ecco le motivazioni

La vicenda risale ormai a diversi anni fa quando il Garante ha ordinato di cambiare la bolletta a 28 giorni. Tutte le compagnie hanno rispettato il regolamento, aumentando però mediamente il costo dell’8,6%. Una mossa che non è piaciuta all’AgCom tanto da chiedere una revisione dei costi.

La Wind Tre ha abbassato l’aumento all’8,3% ma nel restituire i soldi ai proprie clienti non ha fornito tutte le informazioni al cliente. Cioè non ha comunicato che se ne poteva andare via senza pagare la rescissione visto che sono cambiate le condizioni del contratto.

Una negligenza fatta anche dalla Tim. L’azienda non ha comunicato in maniera chiara al cliente che poteva recedere senza pagare penali visto che si tratta di una variazione contrattuale voluta dall’operatore. La compagnia – sotto pressione dell’AgCom – è riuscita a riconoscere questo diritto ma ha continuano a non dare notizie molto chiare.

Scelte che sono state pagate in modo molto salato dalle due aziende che ora proveranno a fare ricorso ma il Garante non ha nessuna intenzione di fare un passo indietro e continuerà a vigilare la situazione.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/pg/TimOfficialPage


Istat, il PIL scende dello 0,1% nel terzo trimestre

Manovra, servono sette miliardi per accordo con la Ue. E il Pil cala…