Agenti ridono per l’arresto violento di una anziana con demenza. Nuova bufera sulla polizia americana.

ROMA – Nuova bufera sulla polizia americana. In un video pubblicato sui social, si sentono tre agenti che ridono davanti al pc per l’arresto di una donna anziana con demenza. Secondo quanto scritto dal Corriere della Sera, i poliziotti si sono messi davanti ad uno schermo per riguardare il fermo e non sono mancate le polemiche per le risate degli agenti.

Una vicenda che ha provocato ancora critiche nei confronti della polizia americana ed in corso un’indagine per accertare meglio la dinamica di questo arresto.

Indagini in corso

E’ stata aperta un’indagine per accertare meglio quanto successo. L’accusa nei confronti degli agenti che hanno effettuato l’arresto sono quelle di assalto violento e di violazione della legge 1990 sugli americani di disabilità. L’avvocato dell’anziana ha parlato di sei ore con supporto medico, in stato confusionale, con un fermo che si è trasformato in tortura.

Gli accertamenti sono ancora in corso, ma le autorità locali preferiscono non dare ulteriori indicazioni su quanto successo. Si tratta di una nuova vicenda destinata a creare delle nuove polemiche per la polizia americana. A imbarazza non è stato un episodio di un afroamericano, ma l’arresto di una persona con demenza.

Polizia
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L’arresto

L’arresto risale allo scorso 26 giugno. La donna è stata sorpresa mentre usciva da un negozio Walmart senza aver pagato il conto di 13 dollari. Da qui il fermo violento, nonostante le grida della donna che chiedeva di essere lasciata perché non si ricordava di non aver pagato.

Il video è rimasto nascosto per diversi mesi, ma l’apertura di una indagine ha portato una nuova bufera a livello nazionale. Da parte delle autorità locali resta il massimo riserbo sulla vicenda almeno fino a quando non sono conclusi tutti gli accertamenti del caso su quanto successo.


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