Agevolazioni fiscali 2017: cosa sta per cambiare nel prossimo anno?

I bonus fiscali 2017 saranno riconfermati?

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Le agevolazioni fiscali 2017, introdotte dalla Legge di Bilancio attualmente in vigore subiranno probabilmente dei tagli: a rischio accise, IVA e contrasto alla povertà, che sono state alcuni delle più ingenti voci di spesa sostenute dal governo nell’ultimo anno.

Quali sono state le principali agevolazioni fiscali previste dalla Legge di Bilancio 2017 e che rimarranno in vigore fino al 31 Dicembre di quest’anno.

Le agevolazioni fiscali 2017 per le ristrutturazioni: a quanto ammontano

Chi decide di investire per ristrutturare immobili destinati ad uso abitativo potrà detrarre dall’Irpef il 50% delle spese sostenute, a patto di non superare il limite di 48.000 Euro per singolo immobile da ristrutturare.
Terminato l’anno la detrazione potrebbe tornare al solo 36%.

Rimarranno invece sicuramente valide fino al 2021 le agevolazioni fiscali 2017 previste per gli interventi antisismici. La detrazione massima prevista per queste spese può arrivare a toccare l’85% delle spese sostenute per mettere in atto l’intervento.

Le agevolazioni fiscali 2017 per la prima casa

Chi acquisterà la prima casa entro il termine del 2017 potrà usufruire di una consistente riduzione dell’IVA che dal 21% scende al 4% se si acquista la casa direttamente da un’impresa di costruzioni. Se la transazione avviene tra privati invece si potrà ridurre l’imposta di registro.

Sempre fino alla fine dell’anno il Fondo di Garanzia finanziato dallo stato sosterrà i lavoratori atipici e soprattutto i giovani nel pagamento di un mutuo finalizzato all’acquisto della prima casa. Sarà inoltre possibile richiedere la sospensione del mutuo per un massimo di 18 mesi senza incorrere in alcuna penalizzazione.

Le agevolazioni fiscali 2017 per le imprese

A partire dallo scorso Aprile sono state introdotte dal D.L.59 delle importanti modifiche alla normativa vigente in fatto di IVA. Cambieranno in particolare i termini entro i quali sarà necessario detrarre l’IVA a credito: l’IVA potrà essere detratta solo con la dichiarazione relativa all’anno in cui si ha diritto a detrarla. 

Diminuisce quindi di due anni il tempo a disposizione delle aziende per usufruire del diritto a tali detrazioni e, nello specifico, il termine per chiedere la detrazione dell’IVA a credito su una fattura d’acquisto del 2017 è del 30 Aprile 2018.
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