Agevolazioni Fiscali 2017, la casa e le ristrutturazioni

Agevolazioni Fiscali Casa. Cosa occorre conoscere e cosa è previsto dalla Norma per il 2017

Detrazioni o Agevolazioni fiscali per lavori di ristrutturazione edilizia

Queste agevolazioni sono previste ogni anno per:

  • Ristrutturazioni edilizie
  • Adeguamento strutture esistenti

Agevolazioni fiscali 2017 relative alla Casa

La legge di bilancio del 2017, che è stata approvata l’11 dicembre 2016 ha prorogato fino al 31 dicembre 2017 le detrazioni fiscali previste per le ristrutturazioni edilizie per una somma pari al 50% delle spese effettuate e registrate attraverso specifiche modalità di pagamento.
La procedura che sovraintende a questa proroga può essere descritta come segue:
Se si effettuano o si sono effettuati dei lavori in casa in un periodo che va dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017, si può avanzare richiesta di agevolazione fiscale per una somma pari al 50% dell’importo erogato per tali lavori, fino ad una spesa massima di 96.000 euro.

Detrazioni fiscali e il Bonus sugli arredi

Nello specifico la detrazione fiscale viene così dipartita:

  • 50% su una spesa massima di 10.000
  • 16.000 nei casi inerenti giovani coppie

E questo conferma quello che era già previsto in caso di Bonus arredi e che risulta quindi valido anche per l’anno in corso essendo stato riconfermato dalla Legge di Bilancio 2017.
Il Bonus Arredi riguarda l’acquisto di mobili ed elettrodomestici nuovi la cui classe energetica di riferimento sia non inferiore a A+, Classe A per quanto riguarda i forni, ma l’agevolazione fiscale riguarda unicamente quei prodotti acquistati e destinati all’arredamento di immobili che prevedano o abbiano previsto nei tempi sopra riportati e previsti dalla Legge, una ristrutturazione edilizia.
Occorre però soffermarsi su tre fattori:
Il primo è relativo alla spesa per i mobili e gli elettrodomestici nuovi che può prevedere anche un tempo precedente a quella sostenuta per i lavori di ristrutturazione, a patto che le ristrutturazioni risultino già predisposte.
La seconda questione è quella relativa al fatto che rientrano nella lista dei mobili sottoposti a sgravio:

  • armadi
  • cassettiere
  • librerie
  • scrivanie
  • tavoli
  • sedie
  • comodini
  • divani
  • poltrone
  • credenze
  • materassi
  • e altri disponibili e consultabili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

L’ultimo fattore da considerare è quello relativo al riconoscimento delle spese di trasporto e montaggio.

certificato_unicasim

ultimo aggiornamento: 10-06-2017

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures
X