Un nigeriano di 26 anni ha aggredito il direttore della struttura di Borgo Mezzanone per 50 euro. Fermato dai carabinieri.

BORGO MEZZANONE (FOGGIA) – Dopo le polemiche dei giorni scorsi, nuova aggressione al Cara di Borgo Mezzanone, in provincia di Foggia. Un nigeriano di 26 anni è entrato nella struttura ed ha minacciato il direttore per avere una somma di 50 euro.

Immediato l’intervento dei carabinieri che hanno provato a fermare il migrante, che da tempo non era più ospite del centro. Il profugo – fuori di sé – si è scagliato anche contro i militari che lo hanno arrestato con l’accusa di tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale.

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Borgo Mezzanone, nuova aggressione nel Cara

Il Cara di Borgo Mezzanone negli ultimi giorni è stato al centro di diverse polemiche. L’arresto di un migrante ha fatto scatenare la rabbia di un un gruppo di profughi che si è scagliato contro due poliziotti, finiti in ospedale. Una ricostruzione che non è piaciuta a Campagne in Lotta che hanno pubblicato un video della vicenda.

La nuova aggressione mette in risalto ancora di più la sicurezza nei Cara d’Italia. Non sempre in questi centri c’è la giusta sicurezza per garantire l’incolumità alla gente che ci lavora. Nelle prossime settimane il Governo dovrebbe affrontare con attenzione questa problematica. Da tempo i sindacati di polizia chiedono maggiore personale per affrontare le diverse difficoltà che ci sono in Italia. Il Governo è al lavoro proprio su queste richieste e nei prossimi mesi ci potrebbero essere delle prime assunzioni per aumentare il personale in ogni caserma italiana.

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