Agricoltura, bandi aperti per assegnare terreni in Italia

Agricoltura, bandi aperti per assegnare terreni in Italia

Ismea mette a disposizione circa 20ila di ettari di terreni per chiunque (under 41) volesse diventare un agricoltore.

L’Istituzione vigilata dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (Ismea), ha pubblicato un bando per dare la possibilità a tutti i futuri agricoltori di mettere a frutto le proprie ambizioni. Si tratta della sesta edizione del progetto “Banca nazionale delle Terre Agricole (BTA)”, con lo scopo di facilitare l’incontro tra domanda e offerta.

Agricoltura

In un momento in cui gran parte dei lavoratori italiani desiderano condurre uno stile di vita più lento, sono diversi i cittadini (talvolta anche giovani) che hanno deciso di reinventarsi, cogliendo la bellezza del lavoro agricolo. Non tutti però hanno accessibilità a questo settore, a causa dei costi elevati. Ismea mette così a disposizione delle agevolazioni per semplificare il raggiungimento di questo obiettivo.

I quasi 20mila ettari di terreno sparsi per tutta Italia, si trovano soprattutto in Sicilia, che da sola concentra il 36% delle superfici all’asta. La loro presenza è situata poi i Toscana (13%), Sardegna (12%), Puglia (9%) e Basilicata (7%). Chiudono la classifica il Friuli Venezia Giulia e il Trentino Alto Adige.

Chi può accedere al bando?

Avete tempo fino al 5 giugno 2023, data in cui è prevista la scadenza del bando. Il progetto, creato nel 2016, permette di reimmettere oltre 17 mila ettari di terreni agricoli con procedure telematiche molto semplici.

Attraverso un portale dedicato, sarà possibile partecipare con una proposta di acquisto e – per coloro che intendono diventare agricoltori – trovare particolari agevolazioni. Il bando è dedicato a coloro che hanno meno di 41 anni, i quali potranno accedere a una rateizzazione (semestrale o annuale) sul prezzo di vendita, con un piano di ammortamento fino a un massimo di trent’anni. 

Come partecipare?

Dopo la richiesta di partecipazione in via telematica, bisognerà partecipare alla procedura competitiva con il sistema della vendita senza incanto: le offerte economiche, corredate dal deposito cauzionale (del 10% del valore a base d’asta di ogni singolo terreno), dovranno pervenire in busta chiusa entro e non oltre quarantacinque giorni dall’invio della lettera di invito.

Per i primi tre tentativi di vendita, risulterà aggiudicatario il concorrente che avrà offerto il prezzo più elevato rispetto alla base d’asta. Dal quarto tentativo invece, saranno ammesse offerte libere sia in rialzo che in ribasso rispetto al valore a base d’asta.