ACE, Aiuto alla crescita economica: tutte le novità 2017

Aiuto alla crescita economica (ACE), tutto quello che c’è da sapere: cos’è, come funziona e le novità contenute nella manovra correttiva 2017

ACE, acronimo di Aiuto alla crescita economica, è una misura di incentivo introdotto dal legislatore ordinario per riequilibrare il trattamento fiscale tra le imprese. Si tratta di un’agevolazione fiscale pensata sia per le imprese che richiedono del capitale in prestito, che per quelle capaci di finanziarsi col proprio capitale.

Aiuto alla crescita economica

L’ACE è un’agevolazione fiscale indirizzata ai:

  • i soggetti Irpef che svolgono un’attività d’impresa in regime di contabilità ordinaria;
  • ai soggetti Ires: società di capitali ed enti pubblici e privati aventi per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di un’attività commerciale;
  • ai soggetti Ires non residenti nel territorio dello Stato, in presenza di una stabile organizzazione nel territorio nazionale.

Si tratta di una deduzione del reddito complessivo netto dichiarato di un un importo cosiddetto rendimento nozionale dell’incremento di capitale proprio rispetto a quello esistente. Sono escluse dall’agevolazione ACE le società soggette a procedura di fallimento, liquidazione coatta, amministrazione straordinaria delle grandi impresi in crisi. Con la manovra correttiva 2017 sono state introdotte una serie di novità. Scopriamo di cosa si tratta…

Novità 2017

Tra le novità 2017 apportate all’articolo 7 del Decreto Legge 5/2017 in ambito di aiuto alla crescita economica, una riguarda l’aliquota dell’imposta di calcolo del rendimento fissata a 1,5%. La legge inizialmente prevedeva per il primo triennio un’aliquota per l’agevolazione fissata al 3%. Differentemente per l’esercizio di attività sono state segnalate per l’anno 2014, 2015 e 2016 un aumento dell’aliquota di agevolazione rispettivamente del 4%, 4,5% e 4,75%. Un’altra novità riguarda l’eliminazione della norma relativa al calcolo mobile, con base progressiva, sui 5 anni precedenti alla dichiarazione dei redditi. Dal gennaio 2012, inoltre, è entrato in vigore il decreto Salva Italia con l’obiettivo di riequilibrare la struttura dei conti pubblici in grandissima difficile a causa della crisi economica mondiale che ha visto aumentare il debito pubblico italiano. Una scelta obbligata per permettere al nostro paese di crescere e svilupparsi nonostante la recessione degli anni passati.certificato_unicasim

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures

ultimo aggiornamento: 22-08-2017

Guide News Mondo

X