Una triste perdita per il mondo del calcio con particolare riferimento a quello inglese: addio a “The Legend” Alan Knight.
L’intero mondo del calcio è rimasto senza parole per la morte del famoso ex calciatore inglese Alan Knight. L’uomo è venuto a mancare nelle scorse ore all’età di 65 anni. The Legend, così viene ricordato, aveva fatto la storia nel Regno Unito indossando soprattutto la maglia del Portsmouth dove, adesso, lo stanno piangendo.

Morto Alan Knight a 65 anni: lutto nel calcio
Alan Knight è morto a 65 anni, lasciando il calcio inglese e soprattutto il Portsmouth senza una delle figure più rappresentative della storia del club. Il suo nome è legato indissolubilmente al “Pompey”, con cui ha disputato 801 partite ufficiali tra il 1978 e il 2000, diventando il portiere con più presenze per una singola squadra nel calcio inglese.
La carriera, i successi e i problemi di salute
La sua avventura a Portsmouth iniziò prestissimo. Knight debuttò a soli 16 anni nell’ultima giornata della stagione 1977-78, contro il Rotherham, riuscendo subito a mantenere la porta inviolata. Da quel momento costruì un rapporto destinato a durare oltre vent’anni con il club, la città e i suoi tifosi.
Nel corso della carriera attraversò tutte e quattro le divisioni del calcio professionistico inglese e fu protagonista di tre promozioni. Tra i momenti più importanti ci fu il ritorno del Portsmouth nella First Division nel 1986-87, dopo diversi decenni lontano dalla massima categoria. Nel 1991-92 contribuì inoltre al cammino della squadra fino alla semifinale di FA Cup.
Knight concluse la carriera da giocatore nel 2000, a 38 anni. La sua ultima presenza risale al 3 gennaio di quell’anno, nella sconfitta per 2-1 contro il Norwich. Il ritiro non significò però la fine del legame con il Portsmouth: lavorò come allenatore dei portieri, ricoprì diversi incarichi tecnici e nel 2013 tornò al club, diventandone successivamente ambasciatore.
Nel 2024 aveva reso pubblica la diagnosi di un cancro alla prostata. Anche questa esperienza lo aveva spinto a impegnarsi nella sensibilizzazione, invitando gli uomini a non trascurare i controlli e a prestare attenzione alla propria salute.
A Fratton Park Alan Knight era semplicemente “The Legend”. Un soprannome costruito attraverso 801 partite, tre promozioni e una fedeltà ormai rara nel calcio moderno. Con la sua morte si chiude una storia profondamente legata all’identità del Portsmouth.