Alan Kurdi soccorre i migranti: Salvini firma il divieto di ingresso

Toninelli e Trenta firmano il divieto di ingresso per la Alan Kurdi, la nave verso Malta

La Alan Kurdi soccorre 13 migranti in acque maltesi. Il Viminale firma il divieto di ingresso e lo invia ai ministri Trenta e Toninelli.

ROMA – La Alan Kurdi soccorre 13 migranti in acque maltesi. La ONG tedesca ha aiutato un barchino in difficoltà e trasbordato i rifugiati sull’imbarcazione. Tra i profughi presenti anche 8 bambini. La nave ha chiesto un porto sicuro ma da parte di La Valletta non è arrivata nessuna indicazione.

Salvini firma il divieto di ingresso per la Alan Kurdi

In serata Matteo Salvini ha firmato il divieto di ingresso e di sosta nelle acque italiane per la Alan Kurdi. Il ministro dell’Interno, riporta l’ANSA, ha inviato il documento anche ai colleghi Trenta e Toninelli per ratificare il provvedimento.

Ma da parte della ministra della Difesa ci potrebbero essere degli appunti. La Trenta, infatti, nei giorni scorsi ha fatto scendere i minori a bordo della Mare Jonio e lo stesso potrebbe valere per la ONG tedesca. Per le altre cinque persone il rischio è di rimanere in mare per diversi giorni. Da capire se la nave continuerà il proprio lavoro di monitoraggio nel Mediterraneo oppure rimarrà al largo di Lampedusa in attesa del via libera.

Anche Trenta e Toninelli firmano lo stop, la Alan Kurdi fa rotta verso Malta

Anche Danilo Toninelli ed Elisabetta Trenta hanno firmato lo stop per la Alan Kurdi allineandosi quindi alla posizione del Ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Dopo il divieto di ingresso, la nave ha invertito la rotta puntando verso Malta.

ALAN KURDI
Alan Kurdi (fonte foto https://twitter.com/seaeyeorg)

Gli sbarchi in Italia non si fermano

Intanto gli sbarchi in Italia non si fermano. Nella giornata di sabato 31 agosto 2019 sono 46 i migranti di nazionalità algerina che sono arrivati in Sardegna. Quattro persone sono sbarcati in Sicilia. I profughi sono stati portati nell’hotspot di Lampedusa in attesa del rimpatrio oppure del trasferimento in altre città. Altri 21 rifugiati sono arrivati a Lampedusa.

I porti continuano ad essere chiusi ma gli arrivi individuali non si fermano. Diversi i barchini e i gommoni in viaggio nel Mediterraneo per cercare di attraccare in porti sicuri. Viaggi della speranza che non sempre si concludono in modo positivo.

fonte foto copertina https://twitter.com/seaeyeorg

ultimo aggiornamento: 01-09-2019

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