Albertini: “Ancelotti? Lo vedrei bene sia in Nazionale che al Milan…”

L’ex centrocampista rossonero Albertini ha espresso il proprio parere circa il futuro di Ancelotti. L’ex tecnico del Bayern Monaco è senza panchina e non ha ancora deciso la sua prossima panchina.

Da calciatori si dettero il cambio come in una staffetta: Carlo Ancelotti, classe ’59, si ritira nel 1992 lasciando la sua pesante eredità di direttore d’orchestra del Milan a Demetrio Albertini, classe ’71. I due, infatti, nella stagione 1991/92 si alternarono nel cuore del centrocampo rossonero agli ordini di Capello. Poi, Ancelotti seguì Sacchi in Nazionale, iniziando una straordinaria carriera da allenatore. Fino a pochi giorni fa, quando lo stato maggiore del Bayern Monaco ha deciso di esonerarlo.

Quale futuro per Carletto?

In molti, viste le difficoltà di Montella, hanno pensato a un possibile avvicendamento in seno alla panchina rossonera, con il clamoroso ritorno del tecnico di Reggiolo. Al momento, tuttavia, Ancelotti non sembra aver fretta di tornare ad allenare, almeno fino al termine della stagione. Sul tema, ha detto la sua proprio Albertini: “Ancelotti in Nazionale? Carlo lo vedrei bene ovunque, lo vedrei molto bene con la Nazionale, lo vedrei bene con il Milan che – ha chiosato ai microfoni di Rai Sportperò deve sposare un progetto perché è stato abituato ad allenare squadre di altissimo livello con grandissimi campioni. Il Milan è un qualcosa che vuole costruire per il futuro, ha un progetto diverso da quelli del PSG, del Chelsea, del Bayern o del Real. È da vedere quali stimoli ha per poter costruire un progetto per il Milan. In Nazionale sarebbe completamente diverso, e sarebbe l’allenatore ideale, per il dopo Ventura“.

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ultimo aggiornamento: 15-10-2017

Fabio Acri

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