Lutto nel mondo della comunicazione scientifica e non solo: all’improvviso è venuto a mancare il grande amico di Alberto Angela, Antonio De Simone.
Il professor Antonio De Simone, archeologo e tra i maggiori esperti internazionali dell’eredità romana nell’area vesuviana, è morto lasciando un ricordo profondo in chi ha condiviso con lui esperienze professionali e momenti di vita privata. Tra coloro che ne piangono la scomparsa c’è Alberto Angela, che gli ha dedicato un messaggio di addio carico di affetto e riconoscenza, ricordando il ruolo fondamentale avuto nella sua passione per l’antica Roma.

L’addio di Alberto Angela a Antonio De Simone
Come spiegato da Alberto Angela, il primo incontro con Antonio De Simone risale al 1994, quando Angela realizzò un servizio su Pompei per SuperQuark. In quell’occasione, De Simone lo accompagnò alla scoperta della civiltà romana, raccontando la vita delle persone scomparse durante quella terribile tragedia. A colpire il divulgatore furono non soltanto le conoscenze dell’archeologo, ma anche la capacità di trasmettere il proprio entusiasmo attraverso la ricerca storica.
Quell’esperienza rappresentò un momento decisivo per Angela, che riconosce proprio in De Simone l’origine del suo interesse per il mondo romano. La preparazione e la passione del professore accesero infatti una curiosità destinata a diventare centrale nei suoi programmi televisivi e nei suoi libri.
Da quel primo incontro nacque un rapporto che andò ben oltre la collaborazione professionale. Tra i due si sviluppò un’amicizia profonda e sincera, tanto che De Simone divenne un punto di riferimento per Angela nei suoi lavori dedicati agli antichi Romani.
Il ricordo e il saluto commosso
Nel ricordarlo, il divulgatore ha sottolineato anche il valore dei momenti trascorsi insieme, sia durante le visite agli scavi sia nella dimensione privata. Ricordi che continueranno ad accompagnarlo nel suo percorso di scoperta e divulgazione della storia romana.
La notizia della scomparsa lo ha raggiunto durante una trasferta di lavoro all’estero, trasformando il risveglio in un momento di dolore. Nel suo messaggio, Angela ha rivolto un pensiero affettuoso anche alla famiglia dell’archeologo, esprimendo la propria vicinanza in questa difficile circostanza.
Il commiato si chiude con parole che testimoniano la profondità del legame tra i due: “Ciao Antonio, amico caro, lasci un vuoto immenso”. Un saluto che racchiude il dolore per la perdita di un amico e la gratitudine verso chi ha contribuito a costruire una passione destinata a durare nel tempo.