Morto Alberto Sed, uno dei sopravvissuti di Auschwitz. Per 50 anni non è riuscito a raccontare l’orrore vissuto nei campi di sterminio.

ROMA – E’ morto Alberto Sed. Si è spento all’età di 91 anni uno dei sopravvissuti di Auschwitz. Il decesso è avvenuto nella serata di sabato 2 novembre nella sua Roma. Un’infanzia segnata dai campi di sterminio con le camionette che lo hanno preso insieme alla madre e alle due sorelle quando lui aveva solo 14 anni. Un dolore dentro che non ha raccontato per oltre mezzo secolo e solamente negli ultimi tempi è riuscito a sbloccarsi e a far sapere all’intera comunità cosa succedeva in quei campi di sterminio. “Siamo usciti pochi“, ha detto poco tempo fa all’ANSA. Ma la sua vita è scritta sul libro Sono stato un numero oltre che raccontata nei tanti incontri nelle scuole italiane.

Alberto Sed morto

La scomparsa di Alberto Sed ha segnato anche la Comunità Ebraica di Roma. Ed è proprio la presidente, Ruth Dureghello, a volerlo ricordare in una nota: “La scomparsa rappresenta un dolore immenso per tutta la Comunità. Una perdita ancora più dolorosa in questi tempi cupi in cui si riaffaccia l’odio antisemita. Con il sorriso ha saputo raccontare l’inferno e renderci persone migliori. Dio ne benedica la memoria“.

Auschwitz
Fonte foto: https://www.facebook.com/trenomemoria

Il racconto di un amico

E un amico ha svelato come Sed è rimasto colpito da questo periodo trascorso ad Auschwitz: “Non sono mai riuscito a prendere in braccio un neonato, nemmeno i miei figli, perché lì i nazisti ci facevano tirare in aria bambini di pochi mesi e si divertivano ad ucciderli, come nel tiro al piattello. Non sono mai entrato in una piscina perché ho visto uccidere un prete ortodosso dai suoi carnefici“. E i suoi racconti resteranno per sempre nella memoria di tutti noi e nella storia.

fonte foto copertina https://twitter.com/giannagancia

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TAG:
Alberto Sed auschwitz cronaca nazismo

ultimo aggiornamento: 03-11-2019


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