Aleppo, tregua: evacuati feriti e civili

Il canale televisivo panarabo Al jazeera ha annunciato la tregua nella città siriana di Aleppo: le prime ambulanze con i feriti sono già partite.

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La tregua nella città di Aleppo, devastata dalla guerra, è cominciata. Le persone rimaste ferite sono state caricate su ambulanze e fatte evacuare dalla parte orientale della città, controllata dai ribelli.

L’obiettivo è raggiungere i posti di blocco governativi. Dopo i feriti, che hanno la priorità, anche i civili che lo vorranno potranno essere scortati verso la parte occidentale della città siriana.

Evacuazioni

L’evacuazione dei civili delle zone di Fua e di Kefraya, che sono circa 15.000, è soggetta a uno scambio con gli insorti. Queste persone potranno lasciare la provincia di Idlib solo in cambio dell’evacuazione di gruppi di combattenti, insieme alle famiglie, da Aleppo est.

Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato che siano i militari del suo paese ad accompagnare gli insorti, così come ha riferito il ministro della Difesa di Mosca. L’esercito governativo siriano, invece, ha accompagnato e accompagnerà le famiglie dei civili in trasferimento verso Idlib, per garantire la loro incolumità. Oltre a questo, l’evacuazione dei civili sarà controllata da droni russi. Il viaggio prevederà anche la scorta di alcune ambulanze per qualsiasi evenienza.

Come fa sapere il Centro di pacificazione russo:

“Le autorità siriane garantiscono la sicurezza a tutti i membri dei gruppi armati che hanno deciso di abbandonare i quartieri orientali di Aleppo”.

Il piano di evacuazione dalla parte est riguarda circa 15.000 persone, di cui 5.000 ribelli.

Purtroppo il rischio di rappresaglie è ancora elevatissimo. In un’intervista a Orient tv un membro del personale medico in forza in Siria ha parlato di spari su un convoglio di mezzi da parte di militari filo-governativi.