Una riflessione che sa tanto di stoccata senza precedenti da parte di Alessandro Di Battista a Daniela Santanchè. Le immagini.
Sta tornando ormai a pieno ritmo a mostrarsi in tv per parlare degli argomenti caldi dell’attualità nazionale e internazionale. Al netto dei problemi di salute con cui convive e di cui ha fornito qualche spiegazione dettagliata anche di recente, Alessandro Di Battista non dermorde e lo conferma anche nella recente ospitata a ‘DiMartedì’ su La7 di cui ha condiviso lui stesso sui social alcuni estratti. Nel mirino dell’ex esponente del Movimento 5 Stelle ci è finita anche Daniela Santanchè.

Alessandro Di Battista e il video della Santanchè
Facendo riferimento ai recenti casi giudiziari che hanno visto coinvolta l’ex Ministra del Turismo, Daniela Santanché, nel corso della trasmissione ‘DiMartedì’ su La7, Alessando Di Battista e il conduttore, Giovanni Floris, hanno osservato una clip che riguardava appunto la politica e alcune frasi e pensieri da lei sostenuti in passato sul rispetto della legge e delle conseguenti punizioni.
Nel video è stato mostrato come la Santanchè chiedesse pene dure nel 2018 per chi non paga le tasse. In quella occasione, facendo addirittura riferimento al Vangelo, l’ex Ministra aveva esposto il tema del tributo “giusto”. Ma non solo. Nel 2020, come è stato mostrato sempre nelle immagini mandate in onda a ‘DiMartedì’, la Santanchè aveva fatto riferimento a “moltissimi lavoratori” che “non hanno ancora ricevuto la cassa integrazione e solo grazie agli imprenditori hanno potuto mantenere i loro figli. Perché come me e tanti altri abbiamo anticipato la cassa integrazione […]”.
L’affondo e le reazioni
La clip andata in onda, come detto, è stata poi ripresa dallo stesso Dibba sui social con annesso commento che sa tanto di affondo per la Santanchè, coinvolta in prima persona in questioni giudiziarie delicate che sembrano appunto andare nel senso opposto rispetto a quanto aveva dichiarato negli anni passati. “Sono garantisti soltanto quando vengono rinviati a giudizio loro. Poi diventano giustizialisti”, ha affondato il colpo Di Battista commentando la vicenda.