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Alessandro Di Battista e "Schierarsi": la tentazione delle politiche e quanto prenderebbe
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Alessandro Di Battista e “Schierarsi”: la tentazione delle politiche e quanto prenderebbe

Alessandro Di Battista ospite della trasmissione Che Tempo Che Fa in giacca nera e camicia bianca

Il sondaggio che riguarda Alessandro Di Battista e “Schierarsi”: l’idea di candidarsi alle Politiche e i consensi attuali.

L’associazione “Schierarsi”, fondata anche da Alessandro Di Battista, potrebbe trasformarsi in una nuova realtà politica in vista delle prossime elezioni. L’ipotesi, di cui si sta parlando nelle ultime ore, di partecipare alle Politiche è infatti al centro delle valutazioni dei vertici, che stanno lavorando per capire se esistano le condizioni necessarie per presentare una propria candidatura. La decisione conclusiva dovrebbe arrivare a breve, mentre la preparazione è già entrata in una fase avanzata e sembra fare seguito ai recenti commenti di Dibba anche sulla Meloni.

Alessandro Di Battista discute con la mano alzata e l'indice puntato verso l'alto
Alessandro Di Battista – newsmondo.it

L’ipotesi Politiche per Alessandro Di Battista e “Schierarsi”

L’organizzazione ha completato un approfondimento tecnico sulle disposizioni della nuova legge elettorale. L’attenzione si è concentrata soprattutto sugli adempimenti richiesti per partecipare alla competizione, a partire dalle modalità di raccolta delle firme indispensabili per depositare le liste. Un passaggio necessario per valutare concretamente la fattibilità di un eventuale ingresso nell’arena elettorale.

Accanto al lavoro sulle procedure, “Schierarsi” ha affidato all’istituto Ipsos un sondaggio per misurare il livello di conoscenza e il potenziale consenso legato a una possibile candidatura. Dalla rilevazione emerge che Di Battista è conosciuto dall’85% degli italiani.

La distribuzione del consenso individuata dall’indagine presenta caratteristiche precise. Il sostegno potenziale si concentra principalmente nel Mezzogiorno, nelle periferie delle grandi città e tra le persone che vivono condizioni economiche più difficili. Si tratta di un bacino che comprende soprattutto elettori orientati verso l’astensione e cittadini che esprimono dissenso.

Secondo i dati del sondaggio, il potenziale complessivo raggiungerebbe quasi il 13%. Nelle domande che consentono di indicare più preferenze sulle intenzioni di voto, invece, la quota attribuita all’associazione si attesta al 3%.

I nodi da sciogliere

Come spiegato anche dal Corriere della Sera, al netto di quelle che sono le ipotesi e anche i consensi, restano da sciogliere alcuni nodi importanti. Sul progetto politico, infatti, pesa anche una questione personale. A settembre Di Battista è stato operato a Cuba per l’asportazione di un tumore. L’ex parlamentare ha spiegato che, in questo momento, la priorità resta la salvaguardia della salute.

La prospettiva elettorale rimane quindi aperta. Le verifiche tecniche sono state completate e i primi dati sono disponibili, ma l’associazione deve ancora sciogliere il nodo della candidatura. Le prossime settimane saranno decisive per capire se Schierarsi presenterà liste alle prossime Politiche.

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ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2026 14:39

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