Alfa Romeo 4C: la Ferraris da 268 CV

L’Alfa Romeo 4C, grazie alla “cura” del noto preparatore milanese Romeo Ferraris, si trasforma in una belva capace di scaricare sull’asfalto 268 CV e di toccare i 263 km/h.

Romeo Ferraris è un nome mitico tra i preparatori milanesi, oggi Romeo ha smesso di trafficare sui motori e si dedica a tempo pieno all’altra sua grande passione quella degli orologi. No, non da collezionare, ma da realizzare con incredibile maestria e quella cura certosina che l’avevano reso celebre nel mondo dei preparatori ed ora riconosciuto Maestro dell’arte orologiaia.

Le redini dell’azienda sono adesso nelle mani del figlio che ha ereditato l’arte di famiglia e la capacità di stupire con realizzazioni di altissimo livello. L’ultima in ordine di tempo è la creazione del pacchetto di elaborazione per l’Alfa Romeo 4C, che entra a fare parte dell’ampia gamma di proposte disponibili per le vettore del Biscione.

Le riprogrammazioni delle centraline elettroniche Romeo Ferraris consentono di aumentare le prestazioni grazie alla maggiore potenza e coppia. Tutto sempre nei limiti dell’affidabilità meccanica della vettura. La rimappatura dell’Alfa 4C TBi 1,7 Tb 240 CV ha consentito un notevole incremento della potenza massima, con un guadagno di ben 28 CV. Di conseguenza, l’Alfa Romeo 4C elaborata da Ferraris scatta da 0 a 100 km/h in soli 4,3 secondi, contro i 4,5 della vettura di serie. Sensibile anche l’incremento della coppia, +38 Nm, ottenuto grazie alla rimappatura della centralina. Risultato, la velocità di punta schizza dai 258 km/h del modello di serie ai 263 km/h dell’elaborata.

La trasformazione non si ferma qui, per quanto riguarda lo scarico finale, è disponibile la versione con valvole che permette tramite un telecomando un suono stradale o racing associati ad un Kat. 200 celle ad alte prestazioni e bassa contropressione. Inoltre per un look più grintoso, ecco la possibilità di poter montare numerosi componenti in carbonio, vari modelli di cerchi ed interni realizzabili su misura scegliendo tra un’ampia gamma di pelle, carbonio e alluminio.

Non mancano gli assetti personalizzati regolabili in altezza e tarature con set-up completamente personalizzabili per l’uso in pista o stradale e neppure l’oscuramento vetri.

Classica ciliegina sulla torta, alla Romeo Ferraris stanno lavorando a una elaborazione ancora più spinta, che prevede la maggiorazione della turbina di serie in modo da raggiungere i 300 CV ed un collettore di scarico twin scroll con turbina dedicata su cuscinetti ceramici per un incremento prossimo ai 350 CV.

ultimo aggiornamento: 05-08-2015

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