Alfa Romeo 4C Spider: cuore racing

Un motore turbocompresso ad alte prestazioni per mettere in risalto le caratteristiche da vera sportiva. Guidabilità al top di categoria per una piena soddisfazione sia in strada sia in pista.

Il motore turbocompresso da 1.750 cm3 è dotato di tecnologie all’avanguardia. L’iniezione diretta ad alta pressione (200 bar) adotta iniettori multiforo per una distribuzione più uniforme. Per migliorare le prestazioni riducendo al contempo il consumo di carburante e le emissioni, i condotti di immissione delle testate dei cilindri sono stati riprogettati, mentre le camicie dei cilindri sono realizzate in ghisa sottile.

L’aggiunta di un termostato elettrico aiuta il motore a ridurre i tempi di riscaldamento e le emissioni dal tubo di scarico. L’albero motore è dotato di otto contrappesi per minimizzare la vibrazione agli alti regimi. I sistemi di immissione e scarico sono stati adattati alla configurazione con motore in posizione centrale. Il doppio variatore di fase continuo VVT (immissione e scarico) garantisce 237 CV, che si traducono in una potenza specifica di 136 CV/litro.

Il turbocompressore di nuova generazione è fornito di un collettore di scarico con un convertitore di impulsi per sfruttare le onde di pressione e massimizzare la coppia a bassi regimi. Una valvola Wastegate regola la pressione  aumentando così l’efficienza del motore. L’avanzata tecnologia permette di massimizzare la coppia ai bassi regimi e garantire una risposta più precisa agli input del guidatore, aumentando l’efficienza della combustione e la velocità della turbina, eliminando al contempo il turbo lag. Di conseguenza, la coppia viene erogata all’istante con un picco di 350 Nm; l’80% di essa è  a disposizione a soli 1.700 giri/min.

Tre i sistemi di scarico a disposizione, compreso il dual-mode sviluppato in collaborazione con gli esperti di Akrapoviè. In titanio di pregevole fattura è composto da due tubi di scarico montati in posizione centrale, marmitte asimmetriche ottimizzate tramite computer con valvole di scarico dual-mode. Un supporto in fibra di carbonio circonda i terminali. Come la 4C Coupé, la 4C Spider offre anche la variante da corsa. Simile per progettazione a quello standard, sostituisce la marmitta con un impianto a forma di Y situato dopo il catalizzatore.

La sospensione anteriore è composta da una configurazione a doppio braccio oscillante “sovrapposto” per un feedback diretto e senza filtro. Nel retrotreno, la sospensione MacPherson avanzata assicura un’eccellente tenuta di strada, anche durante le manovre più estreme.

L’impianto frenante è progettato per l’uso in pista, dove vengono richieste frenate decise in ogni condizione. Per garantire la massima efficacia dell’azione frenante e 1,25 g di decelerazione in frenata, si avvale di quattro dischi perforati autoventilanti e pinze freno Brembo a quattro pistoni in alluminio all’anteriore.

l’Alfa Romeo 4C Spider non prevede il classico servosterzo. Lo sterzo manuale e l’aggressivo rapporto di sterzata di 15,7:1, forniscono al guidatore la massima sensazione di controllo sia in strada sia in pista. Inoltre, il carico sul volante rimane adeguato grazie al ridotto peso complessivo del veicolo.

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ultimo aggiornamento: 02-02-2015

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