Alfa Romeo Disco Volante: sogno proibito

Piaceva a divi e a gentlemen drivers, ma rimase un sogno. Ne furono realizzati solo tre esemplari: 2 spider e una coupé. La particolare carrozzeria ogivale la rese un mito.

Nel 1950 l’Alfa Romeo decise di sostituire l’ormai obsoleta 6C 2500 con una vettura moderna al passo con le nuove tecnologie. Nacque così la 1900, presentata ufficialmente alla stampa il 2 ottobre 1950 a Milano all’hotel Principe di Savoia.

Nel 1951 fu lanciata sul mercato la versione coupé sportiva denominata “Sprint”, realizzata dalla carrozzeria Touring e dotata di motore potenziato.

A partire dal 1952 alla versione normale fu affiancata la TI (Turismo Internazionale) per venire incontro alle esigenze degli sportivi che partecipavano alle corse di questa categoria. Nello stesso anno iniziarono gli studi per realizzare, sulla base della 1900, una macchina che prendesse parte alle gare della Categoria Sport.

Il motore con basamento in alluminio e con canne riportate, venne impostato per ricavare un notevole incremento di potenza rispetto al modello 1900 Sprint. Fu adottato un telaio a traliccio di tubi e si eseguirono altri alleggerimenti sui gruppi meccanici.

La carrozzeria fu affidata alla Touring che ideò una struttura aperta a sezione trasversale ogivale dalle forti caratteristiche aerodinamiche, volte a ottenere le migliori doti di penetrazione anche in presenza di vento laterale. Ne risultò una linea biconvessa particolarmente originale, tanto che
l’Alfa Romeo decise di brevettarla come “Modello ornamentale”.

Il motore di 1997,4 cc di cilindrata era in grado di erogare una potenza di 158 CV a 6.500 giri/min. La velocità poteva raggiungere i 225 km/h.

Le prove eseguite su strada e su pista dimostrarono le notevoli potenzialità della vettura. Nel 1953 si intrapresero ulteriori test con diversi tipi di carrozzeria: uno denominato a “fianchi stretti”, studiato per le gare in salita, e uno simile allo spider a sezione trasversale ogivale, ma completato da una capottina metallica e chiamato Disco Volante Coupé. Pilotandola, Fangio si classificò secondo assoluto nella Mille Miglia del 1953. Nello stesso anno vinse il GP Supercortemaggiore con la versione spider.

Fu soprattutto la coupé a eccitare la fantasia. Il celebre attore Tyrone Power se ne innamorò, molti gentlemen drivers la prenotarono sulla fiducia, ma l’azienda decise di non produrla in serie. Ne furono realizzati solo tre esemplari: 2 spider e una coupé.

ultimo aggiornamento: 20-01-2015

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