Alfonso Bonafede capo delegazione del M5s nel Governo

Alfonso Bonafede capo delegazione del M5s nel Governo

Alfonso Bonafede è stato eletto capo delegazione del M5s nel Governo. Il ministro della Giustizia succede a Di Maio dopo le dimissioni.

ROMA – Alfonso Bonafede capo delegazione del M5s nel Governo. I parlamentari grillini che hanno deciso di puntare sul Guardasigilli. Il ministro sin da subito aveva espresso i suoi dubbi su questo incarico ma, vista l’insistenza dei colleghi, ha deciso di accettare la sfida e prendere il posto di Di Maio dopo le dimissioni. Almeno per quanto riguarda il rapporto con le altre forze di maggioranza.

Il cerchio del nuovo M5s si chiude (per il momento). La seconda fase di questa rivoluzione riguarderà l’elezione del leader che dovrebbe avvenire negli Stati Generali in programma a marzo.

Crimi: “Bonafede dialogherà con le altre forze politiche”

La decisione di Bonafede è stata presa con soddisfazione da Vito Crimi che ha detto: “Il ministro valorizzerà le nostre proposte e dialogherà con le altre forze politiche“. Dal canto suo il Guardiasigilli sui social ha espresso la sua felicità per questo nuovo incarico.

Sono onorato – scrive l’esponente grillino – porterò la voce del partito a Palazzo Chigi. Ci sarà bisogno di grande determinazione in un momento delicato come questo. In questo cammino continuerò ad avvalermi dello stesso metodo utilizzato finora, quello del dialogo e del confronto. L’obiettivo è chiaro: portare avanti il cambiamento“.

fonte foto https://www.facebook.com/Alfonso.Bonafede.M5S/

Inizia la fase 2 dell’esecutivo giallo-rosso

Con la nomina di Alfonso Bonafede come capo delegazione del M5s nel Governo il premier Conte può dare vita alla seconda fase di questo esecutivo. Nelle prossime settimane il presidente del Consiglio potrebbe procedere con la famosa verifica per iniziare a mettere nero su bianco il cronoprogramma che ha come principale obiettivo quello di blindare l’esecutivo fino al termine della legislatura.

Un obiettivo non semplice da raggiungere visti i diversi ostacoli da superare ma il premier Conte metterà tutto il suo impegno per mediare e non fare fallire questa esperienza di Governo.