Mandato al governo di negoziare con Ue il rilancio di Alitalia. La decisione è stata presa dopo il Cdm.

ROMA – Affidato al governo il mandato di negoziare con l’Ue il rilancio di Alitalia e la definizione del piano per Ita. Come riferito dall’Ansa, a margine del Consiglio dei ministri è andato in scena un vertice molto breve tra i ministri competenti.

Nei prossimi giorni, quindi, un nuovo confronto con Bruxelles per trovare un’intesa. L’obiettivo resta quello di poter ripartire prima dell’estate per cercare di sfruttare il turismo per il rilancio della compagnia.

Discontinuità con il passato

Sono state ore molte confuse per Alitalia. “E’ stata valutata la situazione alla luce dello stallo delle negazioni con la commissione Europea per il decollo della Newco Ita“, si legge in una nota del Mise dopo un confronto con i sindacati, riportata dall’Agi.

Un chiaro messaggio da parte del Ministero per cercare di ottenere una discontinuità rispetto al passato. Solo in questo modo si potrà ottenere un via libera da parte dell’Unione Europea.

Alitalia
Alitalia

La protesta dei lavoratori

La situazione non è delle migliori. I lavoratori nelle prossime settimane riceveranno uno stipendio ridotto del 50% in attesa dei ristori dell’Unione Europea. “Sono assediato fuori dal ministero dai lavoratori dell’Alitalia che contestano il fatto che ciò che è concesso a Lufthansa ed Air France non è concesso a loro – ha detto Giorgetti prima del vertice – serve una prima riflessione ed è quella della regolamentazione che è stata costruita per il mercato intero, della disciplina degli aiuti di Stato che è stata costruita per un mondo che non c’è più e che forse ritornerà, ma in questo momento dobbiamo interrogarci al livello Ue e anche a livello italiano. Magari in qualche Paese è stato concesso quello che non è concesso in Italia“. E la discussione sarà approfondita nei prossimi giorni.


Istat, prezzi del carrello della spesa azzerati: non succedeva dal 2018

Borse 31 marzo, mercati Ue incerti. Spread poco mosso