Manca il numero legale, salta la votazione della risoluzione presentata dalla maggioranza sulle comunicazioni del ministro Speranza.

Manca il numero legale alla Camera, salta il voto delle risoluzioni sulle comunicazioni del Ministro della Salute Roberto Speranza. Ha dell’incredibile quanto accaduto alla Camera nel giorno del passaggio in Parlamento del Ministro Roberto Speranza, che ha fatto il punto sull’emergenza coronavirus in Italia, sulla necessità di prorogare lo stato di emergenza e sulle misure contenute nel nuovo dpcm.

Il messaggio del ministro Speranza – inclusa la proroga dello stato di emergenza – era di fatto contenuto in una risoluzione presentata dalla maggioranza alla Camera. Fin qui nulla di strano. Il caso è legato al fatto che al momento del voto della risoluzione ci si è resi conto che in Aula mancava il numero legale per procedere con la votazione.

Roberto Speranza
Roberto Speranza

Manca il numero legale alla Camera, salta il voto sulla risoluzione presentata dalla maggioranza in tema di coronavirus

La maggioranza di governo paga in effetti gli onorevoli assenti perché in isolamento fiduciario. La seduta è stata sospesa e si è proceduto con la capigruppo per fare il punto della situazione. La votazione sulle risoluzioni è stata posticipata al 7 ottobre.

Camera dei Deputati Parlamento
Camera dei Deputati Parlamento

Salvini, “Maggioranza allo sbando, litigiosa e assente”

Rosato difende la maggioranza facendo sapere che le assenze sono legate al coronavirus, la Lega attacca e invita il governo a togliere il disturbo.

Maggioranza allo sbando, litigiosa e assente, perfino quando si parla di virus“, ha commentato il leader della Lega Matteo Salvini.

L’episodio inevitabilmente divide anche la coalizione di governo. Molti si allineano alla versione delle assenze legate al Covid, altri arrivano a parlare di sciatteria. Sicuramente tutti sono intenzionati a fare luce su un episodio delicato.

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ultimo aggiornamento: 06-10-2020


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