Dazi e Brexit, l'allarme della FMI: "L'escalation minaccia la ripresa"

Dazi, l’allarme della FMI: “L’escalation minaccia la ripresa”

L’allarme su dazi (partiti oggi) e Brexit del FMI: “L’escalation delle tensioni commerciali mette a rischio la ripresa europea”.

ROMA – L’allarme su dazi e Brexit del FMI. Il Fondo Monetario Internazionale ha specificato come questa “escalation delle tensioni commerciali mette a rischio la ripresa europea. Siamo preoccupati dai recenti sviluppi, la spirale delle imposte può compromettere gli sforzi per contrastare il rallentamento dell’economia in Europa“.

Sulla vicenda è intervenuto anche Mario Draghi nell’ultima assemblea del Fondo: “L’economia dell’Eurozona è cresciuta a una velocità più lenta dall’inizio dell’anno per la debolezze negli scambi commerciali internazionali. I governi con spazio di bilancio che si trovano ad affrontare un rallentamento devono agire in modo efficace e tempestivo. L’attuazione delle riforme strutturali nei Paesi dell’area euro deve essere sostanzialmente accelerata“.

Al via i dazi sui prodotti europei, Bankitalia: “Possono essere rivelanti sull’economia italiana”

Nella giornata di oggi (venerdì 18 ottobre 2019 n.d.r.) sono iniziati i dazi americani made in Europa. In Italia i prodotti colpiti da queste imposte sono i formaggi, i liquori amari e gli amari. Ma la Casa Bianca ha deciso di inserire un aumento del 25% anche per i vini francesi, le olive greche, il whisky scozzese. Secondo le ultime indiscrezioni questi dazi dovrebbero riguardare beni per un valore di 7,5 miliardi di dollari.

Le imposte – ha sottolineato Bankitalia nel bollettino – possono avere un impatto rilevante sull’economia italiana danneggiando cittadini e imprese“.

Parmigiano Reggiano
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FMI striglia l’Italia: “Serve piano credibile”

Nell’assemblea odierna il Fondo Monetario ha rimproverato anche l’Italia: “Il debito pubblico resta molto alto e per questo serve un piano credibile nel medio termine. Il Paese soffre di una crescita molto bassa da decenni e continua a mostrare problemi fondamentali di bassa produttività“. E tra i consigli dati da FMI per uscire dalla crisi ci sono riforme dedicate al mondo del lavoro e alla pubblica amministrazione.

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ultimo aggiornamento: 19-10-2019

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