Nella giornata di ieri, un violento nubifragio ha interessato tutta la Sicilia. Il maltempo ha costretto i cittadini a salire sui tetti.

Ennesimo episodio di maltempo: nubifragi in Sicilia, nel Trapanese. A causa delle abbondanti piogge le strade si sono trasformate in torrenti. I soccorritori hanno tratto in salvo una trentina di persone, tra cui due neonati ed una bimba di soli cinque anni. Nella giornata di ieri gli interventi sono stati circa 120, ed hanno interessato tutta la zona Leccese.

Alluvione maltempo

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Scuole chiuse a Matera

A Matera il sindaco ha predisposto la chiusura delle scuole, di ogni ordine e grado. Nel frattempo l’ondata di maltempo nel sud Italia non cessa. L’allerta della Protezione civile è scesa da arancione a gialla. Nella giornata di oggi, 14 ottobre, si sono verificate frane e allagamenti in Basilicata. Diversi danni anche in Puglia.

Invece, a Gallipoli, in poche ore sono caduti oltre 100 millimetri d’acqua. A causa dell’abbondante pioggia, i cittadini di Trapani sono stati costretti a salire sui tetti delle proprie abitazioni per salvarsi dall’acqua. Anche l’autostrada Palermo-Mazara del Vallo è impraticabile, in quanto sommersa da 30 centimetri di acqua e fango.

Sono stati 40 gli interventi svolti dai vigili del fuoco in provincia. Secondo le stime, i danni provocati all’agricoltura a causa del nubifragio saranno per milioni di euro. Torrenti esondati anche in Agrigento. Il maltempo in Sicilia dovrebbe perdurare per 24 ore, lasciando poi il posto all’anticiclone.

Studenti costretti a rimanere nelle aule per il maltempo

La situazione peggiore si è verificata a Trapani, vittima di tre nubifragi in due settimane. Nella giornata di ieri, con l’ennesimo disastro ambientale, la situazione è peggiorata considerevolmente. Attività commerciali e abitazioni allagate, scuole sommerse con studenti costretti a restare all’interno delle loro aule.

Gli interventi

Richiesto l’intervento di tutte le unità dotate di gommoni e mezzi di soccorso anfibi a Misiliscemi. ll direttore generale della protezione civile, Salvo Cocina, ha richiesto nel Trapanese squadre dei pompieri da Palermo e Caltanissetta, ed un mezzo anfibio da Catania.   
.   

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 14-10-2022


Covid, l’Rt preoccupa: oltre la soglia epidemica  

Nato, nuova intesa tra 14 Paesi, Finlandia su scudo aereo