L’allarme dell’ONU: “Prosciutto e parmigiano come le sigarette”

L’ONU ha lanciato l’allarme per il prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano: “Mettete la scritta nuoce gravemente alla salute”.

ROMA – Il Parmigiano reggiano e il prosciutto di Parma come le sigarette. È questo il paragone fatto dall’ONU che continua la sua lotta contro grassi e sale. Il pericolo di vedere la scritta “Nuoce gravemente alla salute” sui due prodotti Made in Italy era venuto fuori durante l’Assemblea Generale del 27 settembre anche se al momento sembrerebbe solamente una dichiarazione politica e non sono previsti voti o referendum su questo fatto.

Le preoccupazioni sono state rilanciate lo scorso giugno dalla OMS che ha presentato alcuni raccomandazioni alle nazioni per provare a ridurre il rischio alla salute e provare a regolamentare l’alimentazione. Nel documento – riportato da Il Sole 24 Ore – potevano finire anche i due prodotti italiani e l’olio extravergine, cibi che potrebbero aumentare le malattie non trasmissibili di un terzo fino al 2023.

Parmigiano
fonte foto https://twitter.com/francescagraz1

Il ministro Centinaio risponde all’ONU: “Siamo alla pazzia pura”

Immediata la reazione del numero uno dell’Agricoltura, Gian Marco Centinaio, che ha commentato così la notizia: “Siamo alla pazzia pura – ha dichiarato – loro ritengono che prodotti come la Coca Cola light fanno bene alla salute e poi condannano il Parmigiano o altri prodotti made in Italy. Su questo faremo una battaglia molto dura“.

Sulla stessa linea del ministro anche il presidente della Federalimentare, Luigi Scordamaglia, che in un tweet ha scritto: “Parmigiano, Prosciutto, pizza e olio nuocciono gravemente alla salute, come una sigaretta. #OMS e #ONU dichiarano guerra al diabete e alle malattie cardiovascolari con attacco strumentale o inaccettabile“.

Di seguito il tweet di Luigi Scordamaglia

Bisogna ricordare – ha chiarito il sito di Repubblica – che se il Palazzo di Vetro avesse adottato una decisione contro i prodotti italiani, non ci sarebbe stata nessuna decisione automatica perché non esiste l’obbligo da parte dei governi nazionali.

fonte foto copertina https://twitter.com/Radio1Rai

ultimo aggiornamento: 18-07-2018

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