Allarme smog al Nord, a Torino si fermano i diesel Euro 5

Allarme smog al Nord, emergenza rientrata a Milano e Torino

Allarme rientrato smog al Nord. A Torino e Milano i limiti sono ritornati al di sotto del limite massimo. Blocco del traffico cancellato.

MILANO – E’ rientrato l’allarme smog al Nord. Sono stati giorni non facili in diverse città ma ora la situazione sembra essere tornata alla normalità. Eliminato il blocco del traffico sia a Torino che a Milano.

Emergenza smog a Milano e Torino

Le condizioni meteo degli ultimi giorni non hanno facilitato la dispersione delle sostanze nocive con i rispettivi Comuni che sono stati costretti a emettere dei provvedimenti rigidi per permettere la depurazione dell’aria.

Dal Veneto alla Lombardia passando per il Piemonte. Un’emergenza che non ha risparmiato nessuno. Milano e Torino sono alle prese con un blocco del traffico che potrebbe creare diversi disagi nei prossimi giorni con un inizio dell’anno non proprio eccezionale.

Allarme smog in Piemonte, le misure

Non solo la Lombardia e Milano, anche il Piemonte è alle prese con l’emergenza smog. A Torino e in altre province è stato confermato il blocco per tutte le auto Euro 5 diesel immatricolate prima del 1° gennaio 2013 e i veicoli a benzina Euro 1.

Lo stop al transito di questi mezzi è scattato dopo che è stato rivelato il superamento per dieci giorni consecutivi del limite di 50 microgrammi di polveri sottili per metro cubo di aria. Lo stop per gli euro diesel 5 scatterà dalle ore 8 alle 19 tutti i giorni dal 7 al 9 gennaio.

Torino smog
fonte foto https://twitter.com/possibileTO

Stop alla circolazione anche in Veneto

Lombardia, Piemonte e Veneto. Sono questi le tre regioni del Nord alle prese con lo stop del traffico per lo smog. Nell’ultima regione è stata registrata l’allerta arancione a Venezia, Padova e Treviso.

Il livello 1 ‘Arancio’ vieta la circolazione per tutti i giorni della settimana per i ciclomotori e motocicli Euro 0 a due tempi e autovetture a benzina Euro 0 e 1 e diesel Euro 0, 1, 2, e 4. Per quanto riguarda gli impianti termini il divieto riguarderà tutti quelli inferiori alle 3 stelle e sarà vietato effettuare combustioni all’aperto. Provvedimento in vigore fino a quando l’emergenza non sarà finita e di conseguenza l’aria respirabile.

fonte foto copertina https://twitter.com/possibileTO

ultimo aggiornamento: 21-01-2020

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