Allarme terrorismo, Alfano: “L’allerta resta sempre altissima, non esiste rischio zero”

Alfano: “La strage di Berlino e l’uccisione dell’ambasciatore russo Karlov in Turchia ci rafforzano nella convinzione che occorre dare massima priorità alla lotta contro il terrorismo

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Nel corso di un incontro con il collega francese Jean-Marc Ayrault, il neo ministro degli Esteri Angelino Alfano ha parlato del ruolo dell’Italia nella lotta al terrorismo e del lavoro svolto dal Viminale: “In Italia non esiste rischio zero. L’allerta terrorismo resta sempre altissima. Fin qui i nostri sistemi antiterrorismo hanno dato una straordinaria prova di efficienza, ma i fatti di Berlino non contribuiscono certo a farci allentare le antenne“.

Sdegno profondo e forte condanna per due atti di barbarie – ha aggiunto Alfano ai microfoni de Il Corriere della Sera – . La strage di Berlino e l’uccisione dell’ambasciatore russo Karlov in Turchia ci rafforzano nella convinzione che occorre dare massima priorità alla lotta contro il terrorismo, in un quadro di intensa cooperazione con tutti i partner internazionali. A Germania e Russia tutta la nostra solidarietà. Su cosa porrò l’accento durante il mio incarico? È evidente che, data la mia origine di frontiera di uomo del Mediterraneo, e la mia provenienza dal Viminale, avrò un più di attenzione sui temi della gestione delle frontiere esterne d’Europa e del rapporto con i Paesi d’origine e transito dei migranti. Il terzo elemento sul quale intendo mettere l’accento ha a che fare con la mia appartenenza politica ed è la persecuzione dei cristiani“.