Allegri non ci sta: "Abbiamo vinto il campionato delle critiche"

Allegri: “Abbiamo vinto il campionato delle critiche”

Mister Max Allegri, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Lazio

È un Massimiliano Allegri piuttosto irritato quello che ha parlato stamane in conferenza stampa in vista del match di domani contro la Lazio. Ecco le dichiarazioni del tecnico bianconero, riportate da Sportmediaset.it: “Non ho mai detto che il campionato era chiuso e mai lo sarà. Abbiamo giocato diciannove partite e per avere dieci punti di vantaggio bisognava vincerle tutte ed è impossibile. A questo punto i campionati non sono mai chiusi. Vincere non è facile, invece si continua a dire che la Juve deve vincere 3-0. La Juve deve vincere soffrendo come tutte le altre squadre. Siamo dentro tutte le competizione e a volte le cose non girano sempre bene. Dobbiamo avere equilibrio e gestire i momenti della stagione. Al momento abbiamo vinto il campionato delle critiche. Dobbiamo rimanere sereni e creare i presupposti per vincere il campionato. Su questa squadra troppe polemiche, qualcuno deve farsi curare…”.

Juventus Lazio

Allegri ha parlato anche della formazione che scenderà in campo domani allo Stadium: “Giochiamo con la difesa a quattro con Bonucci e Chiellini e Asamoah. Dani Alves è convocato, non è al massimo, ma potrebbe giocare una mezz’ora. A centrocampo devo decidere se giocare con i tre di metà campo e i tre davanti, con Pjanic nei tre in mezzo o con Pjanic davanti. È il dubbio che mi porto dietro. Hernanes potrebbe giocare davanti alla difesa. Pjaca? Domani non sarà titolare, ma potrà entrare. Ha bisogno di inserirsi. Ha qualità straordinarie e sarà importante per il futuro della Juve. Marchisio ha un affaticamento muscolare, niente di preoccupante. Mercoledì sarà a disposizione”.

Allegri Juventus

Ancora una considerazione sulle troppe critiche ricevute: “Le critiche per i risultati che ha fatto la squadra sono ingiustificate. Quando si vince è lo straordinario. Non è la normalità vincere. C’è di mezzo lavoro, professionalità e voglia. Una squadra che vince da 5 anni è normale che faccia più fatica, perché si alza sempre di più l’asticella. In questo momento abbiamo bisogno dei tifosi per centrare il sesto scudetto. Ma non dobbiamo perdere equilibrio nell’analisi dei risultati. Al momento i ragazzi sono stati bravi a centrare gli obiettivi. Non sempre si riesce a giocare bene ed essere concreti. Le critiche non mi toccano, sono abituato. Al Milan ero in testa alla classifica e mi criticavano, alla Juve uguale. Quando andrò via – ha affermato Allegri – arriverà uno più simpatico…”.

ultimo aggiornamento: 21-01-2017

X