Bufera sul Salone del Libro di Torino, presente casa editrice vicina a CasaPound

Bufera sul Salone del Libro di Torino 2019 per la presenza della casa editrice Altaforte, vicina agli ambienti di CasaPound.

TORINO – Il Salone del Libro di Torino nella bufera. La presenza della casa editrice Altaforte, vicina agli ambienti di CasaPound, ha provocato diverse polemiche con molti espositori che hanno deciso di fare un passo indietro.

Io sono fascista – sottolinea Francesco Polacchi contattato dall’ANSA e l’antifascismo è il vero male di questo Paese. Noi eravamo pronti alle polemiche ma non a questo livello allucinante di cattiverie. C’è addirittura chi sui social ha scritto che verrà a Torino per tirarci le molotov. Noi ci saremo perché ora è una questione di principio“.

Salone del Libro Torino
fonte foto https://www.facebook.com/SaloneLibroTorino/

Salone del Libro di Torino, M5s: “Ci saremo per far sentire la voce dell’antifascismo”

Diversi gli espositori che hanno fatto un passo indietro ma i consiglieri pentastellati del Comune confermano la loro presenza “per far sentire la voce dell’antifascismo”. Una posizione condivisa anche da Chiara Appendino: “Di certo – scrive su Facebook la sindaca – non abbandoneremo il campo, perché le idee si combattono con idee più forti. E’ solo con la cultura che possiamo porre un argine a ogni possibile degenerazione o ritorno di ciò che deve essere archiviato per sempre. Tanti e uniti. E’ così che si vince”.

Di seguito il post di Chiara Appenino su Facebook

Torino è antifascista. Questo semplice concetto in premessa deve essere molto chiaro, così come deve essere altrettanto…

Pubblicato da Chiara Appendino su Lunedì 6 maggio 2019

L’appello a partecipare arriva anche dalla scrittrice Michela Murgia: “Se CasaPound mette un picchetto nel mio quartiere che faccio, me ne vado? Se Forza Nuova si candida alle elezioni io che faccio, straccio la tessera elettorale e rinuncio al mio diritto di voto? Se la Lega governa il Paese chiedo forse la cittadinanza altrove? No. Non lo faccio. E non lo faccio perché da sempre preferisco abitare la contraddizione piuttosto che eluderla fingendo di essere altrove. Per questa ragione al Salone del Libro di Torino io ci andrò e ci andranno come me molti altri e altre“.

Se Casa Pound mette un picchetto nel mio quartiere che faccio, me ne vado dal quartiere? Se Forza Nuova si candida alle…

Pubblicato da Michela Murgia su Lunedì 6 maggio 2019

fonte foto copertina https://www.facebook.com/SaloneLibroTorino/

ultimo aggiornamento: 06-05-2019

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