Champions League, buona la prima per Amazon. E nel mirino c’è la Serie A

Champions League, buona la prima per Amazon. E nel mirino c’è la Serie A

Amazon promosso dopo la prima giornata di Champions League. La piattaforma non ha avuto problemi ed ora la Serie A è nel mirino.

ROMA – La Champions League promuove Amazon ed ora la multinazionale punta alla Serie A. La prima giornata della competizione internazionale non ha avuto particolari problemi e, in una stagione caratterizzata dai disagi di Dazn e Infinity, sicuramente è una buona notizia per tutti quelli che hanno deciso di ‘scommettere’ su Prime.

Ma non è ancora finita qui. L’azienda fondata da Jeff Bezos, infatti, proverà nel 2024 a prendersi anche i diritti della Serie A. Sicuramente la prova Champions League dovrebbe consentire di lavorare con maggiore tranquillità in questo triennio e provare a convincere la Lega in vista dei prossimi diritti tv.

Amazon leader del settore del calcio?

Per Amazon non è una novità puntare su uno sport come il calcio. Già nel giugno 2018 l’azienda era riuscita ad ottenere i diritti per 20 partite della Premier League. Un tentativo andato a buon fine tanto da decidere di acquistare alcune sfide di Champions League.

La volontà da parte della multinazionale è sicuramente quella di continuare il percorso di crescita e diventare leader del settore. I prossimi anni saranno fondamentali e nel 2024 Amazon tenterà l’assalto per riuscire a prendere i diritti televisivi della Serie A.

Champions League

Una squadra di alto livello

A rendere ancora migliore il servizio è sicuramente la squadra che Amazon ha deciso di mettere in campo. Sandro Piccinini è sicuramente una voce molto seguita e apprezzata dagli appassionati del calcio. Presenti anche Massimo Ambrosini e Alessandro Alciato, due che arrivano da una scuola come Sky ed hanno portato la propria esperienza al servizio di una emittente ancora agli inizi.

Una squadra che ha visto la presenza di commentatori che hanno scritto la storia del calcio come Diego Milito, Julio Cesar e Diego Milito.

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