Amsterdam Light Festival, la scultura per l'ossessione per gli smartphone

Amsterdam Light Festival, la scultura che mostra l’ossessione per gli smartphone

All’Amsterdam Light Festival la scultura che mostra l’ossessione per gli smartphone. A realizzare questa opera è stata Karoline Hinz.

AMSTERDAM (OLANDA) – All’Amsterdam Light Festival la scultura che mostra l’ossessione per gli smartphone. A realizzare questa opera che rappresenta il mondo di oggi è stata l’artista Karoline Hinz che insieme alla britannica Gali May Lucas ha dato vita a queste figure destinate a fare riflettere.

Tre persone sedute su una panchina con un cellulare in mano. E’ questa una delle particolari opere dell’edizione 2019 di un Festival che richiama migliaia di artisti da tutto il mondo. E come sempre la scultrice Hinz è stata autrice di un’opera che sembra destinata a fare riflettere ma anche ad aprire una discussione a livello mondiale.

Absorbed by Light

‘Absorbed by Light’. E’ questo il titolo dell’opera realizzata da Hinz e dalla britannica Gali May Lucas. Tre persone sedute su una panchina con un cellulare in mano che sono prese dalla luce dello smartphone senza guardare cosa succede intorno a loro.

Un problema che può essere trasportato anche alla vita di tutti i giorni. Il telefonino fa parte di noi e difficilmente una persona se ne può privare. In metro, quando camminiamo o anche nei locali si vedono molti individui isolarsi dal resto mondo e concentrarsi a guardare lo schermo.

Absorbed by light
fonte foto https://twitter.com/JeanBoileau

Amsterdam Light Festival

Il Festival di Amsterdam è ormai un appuntamento fisso annuale. Durante il periodo invernale molti artisti di tutto il mondo creano istallazioni luminose molto particolari che ispirano e allo stesso tempo tendono a far riflettere i visitatori e turisti della città olandese ma anche gli altri colleghi che come sempre guardano con molta attenzione tutte le sculture presenti.

E questa volta la particolare sembra essere proprio questa creata da Hinz e la collega britannica con le persone che potrebbero iniziare a riflettere su questa cosa.

fonte foto copertina https://twitter.com/JeanBoileau

ultimo aggiornamento: 14-09-2019

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