Il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il grande silenzio sulla situazione politica e la stoccata indirizzata ai politici.

In occasione dell’attesissimo discorso di fine anno, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in maniera quasi inaspettata, salta ogni tipo di riflessione sulla situazione politica in Itali. Parla ovviamente dell’emergenza coronavirus, parla della ripresa con i soldi del Recovery fund, ringrazia gli operatori sanitari, i medici, gli uomini delle Forze dell’Ordine. Ringrazia Papa Francesco.

Sergio Mattarella
Roma – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in videoconferenza, alla XI edizione della cerimonia di conferimento del Premio Nazionale per l’Innovazione “Premio dei Premi” 2020, oggi 11 dicembre 2020. (Foto di Paolo Giandotti – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Il discorso di fine anno del Presidente Mattarella e il grande silenzio sulla situazione politica

Non menziona esponenti della politica, quasi a voler ricordare come in una situazione come quella che sta attraversando l’Italia la politica è solo uno strumento a servizio dei cittadini. Viene dopo tutto. Viene dopo tutte le persone che stanno soffrendo a causa del maledettismo virus e della crisi economica. La politica non merita la stessa visibilità.

Nonostante il grande silenzio sulla situazione politica, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sembra aver inviato un chiaro, chiarissimo messaggio al governo ma più in generale a tutti gli attori della scena politica italiana.

Sergio Mattarella
Roma – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso del messaggio di fine anno, oggi 31 dicembre 2020. (Foto di Paolo Giandotti – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Il monito del Presidente della Repubblica: “Non vanno sprecate energie per inseguire illusori vantaggi di parte”

In un lungo discorso alla Nazione, Sergio Mattarella incastona come perle parole pesanti come macigni: “Questo è il tempo dei costruttori. I prossimi mesi rappresentano un passaggio decisivo per uscire dall’emergenza e per porre le basi di una stagione nuova. Non sono ammesse distrazioni, non si deve perdere tempo. Non vanno sprecate energie e opportunità per inseguire illusori vantaggi di parte. È questo che i cittadini si attendono“.

Si tratta ovviamente di un richiamo che interessa tutti, ma è impossibile non stringere lo zoom su Matteo Renzi e il premier Giuseppe Conte, alle prese con un battaglia che potrebbe innescare una crisi di governo o sbloccare definitivamente il piano di rilancio del Paese. E al momento la prima ipotesi sembra di gran lunga la più accreditata. Non possiamo dire certo che Mattarella abbia puntato il dito contro qualcuno, ma possiamo dire che il Presidente della Repubblica ha puntato il dito contro tutti. Un monito duro nel tentativo di scoraggiare scorribande personali per provare a ridisegnare il governo.

Matteo Renzi
Matteo Renzi

Mattarella prova a disinnescare la crisi di governo

Se volessimo riassumere in un motto il messaggi politico di Mattarella potremmo dire che gli italiani non comprenderebbero e non accetterebbero una crisi di governo in questo momento e in questa situazione. E in effetti il Presidente della Repubblica ha ragione. Gli italiani non comprenderebbero una crisi di governo e meriterebbero probabilmente una politica collaborativa. In grado di ascoltare tutte le voci degli italiani e trovare una sintesi politica in grado di non lasciare indietro nessuno. Responsabilmente parlando, non p tempo per chi cerca gloria o fortuna. L’Italia è un cantiere aperto e servono operai, non prime donne.

Di seguito il video integrale del discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Vaccino Covid, quando farlo, come prenotarsi e da chi saremo chiamati

TAG:
Giuseppe Conte Matteo Renzi politica primo piano Sergio Mattarella

ultimo aggiornamento: 01-01-2021


Vendita di armi all’Egitto, i genitori di Giulio Regeni presentano una denuncia contro il governo

Prima nata a Genova, Lega: “Non può essere definita italiana, è nata da genitori stranieri”. Toti la difende