Standard and Poor’s conferma il rating dell’Italia: outlook negativo

Il rating dell’Italia è stato confermato da Standard and Poor’s. L’agenzia, però, taglia l’outlook da ‘stabile’ a ‘negativo’.

NEW YORK (STATI UNITI) – Nuovo aggiornamento dello S&P sull’economia italiana. L’agenzia ha confermato il rating (BBB) del nostro Paese ma viene tagliato l’outlook da “stabile” a “negativo”. Questo evidenzia come ci sarebbe potuta essere una revisione a ribasso nella pagella nell’arco di due anni.

Al momento non c’è stato questo passo indietro ma non è escluso che nelle prossime revisioni ci possa essere una nuova bocciatura. Ricordiamo che il BBB significa avere un rating medio-basso, una qualità medio-bassa.

Giuseppe Conte Matteo Salvini Luigi Di Maio
Roma 05/06/2018 – Senato della Repubblica voto di fiducia al nuovo Governo / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Giuseppe Conte-Luigi Di Maio-Matteo Salvini

Standard and Poor’s conferma il rating italiano: l’economia fatica a decollare

Il momento dell’economia italiana continua ad essere molto difficile. Standard and Poor’s ha confermato il rating dell’Italia anche se l’outlook resta negativo. Questa indicazione non è sicuramente buona per il nostro Paese visto che nei prossimi mesi ci potrebbe essere una revisione al ribasso del Paese.

Una situazione confermata anche da altre agenzie. Le scelte politiche italiane non state viste di buon occhio da parte di questi istituti con i numeri del Def che hanno ancora peggiorato la situazione. La revisione in negativo della crescita (+0,2%) non ha permesso al nostro Paese di recuperare qualche posizione nei rating internazionali.

S&P ha confermato il rating italiano anche se a breve potrebbe essere rivisto in negativo. In più di un’occasione il governo ha dichiarato di sperare in una crescita nel secondo semestre anche se le previsioni non sono sicuramente positive. I primi risultati si potranno avere solamente nei prossimi mesi.

L’Italia vuole provare a far ripartire l’economia ma la fiducia delle agenzie continua ad essere rivolta verso il basso. Nelle prossime analisi non è escluso un nuovo taglio da parte degli istituti che si preparano ad analizzare il momento dell’economia italiana.

ultimo aggiornamento: 27-04-2019

X