Ancona, serata in discoteca si trasforma in tragedia: sei morti e un centinaio di feriti, dieci in modo grave. Un testimone: “I buttafuori ci hanno sbarrato le uscite”.

È di sei morti e dieci feriti il bilancio di un incidente in una nota discoteca di Ancona, dove, intorno all’una di notte, le persone presenti nel locale si sono datte alla fuga prese dal panico. Nella ressa sei persone sono rimaste uccise mentre il conto dei feriti si aggira intorno a cento persone, dieci delle quali in modo grave. 

Ambulanza
Ambulanza (fonte foto https://www.facebook.com/inambulanza/)

Ancona, sei morti in discoteca. Almeno dieci i feriti gravi

L’incidente è avvenuto alla Lanterna azzurra, a Corinaldo, in provincia di Ancona. Come ogni venerdì la discoteca era piena di persone. Ancora da capire il motivo per il quale intorno all’una di notte le persone hanno iniziato a fuggire in maniera confusa dal locale.

Dalle prime indiscrezioni sembra che a causare la ressa, mortale per sei persone, sia stato l’uso dello spray urticante, spruzzato da ignoti per motivi sconosciuti. A fare luce sull’accaduto saranno gli inquirenti che ascolteranno i testimoni e prenderanno visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza. Le nuove indiscrezioni suggeriscono che le morti potrebbero essere state causate dal crollo di una balaustra arrugginita – come confermato dal questore – che avrebbe ceduto per le troppe persone presenti nel locale.

I Carabinieri hanno confermato che, stando alle prime indagini, sarebbero stati venduti più biglietti di quelli consentiti dalla capienza del locale, che intanto ha voluto esprimere il proprio cordoglio con un messaggio sulla propria pagina Facebook.

Alcuni testimoni hanno confermato agli inquirenti la presenza di una persona incappucciata all’interno della struttura. Potrebbe essere stato lui a spruzzare lo spray urticante.

Il video con i primi soccorsi dopo la strage di Ancona

Il racconto di un testimone

Stavamo ballando in attesa che cominciasse lo spettacolo di Sfera Ebbasta, quando abbiamo sentito un odore acre, siamo corsi verso una delle uscite di emergenza ma l’abbiamo trovata sbarrata, i buttafuori ci dicevano di rientrare…“, ha raccontato un ragazzo di sedici anni come riportato dall’Ansa.

I nomi delle vittime

Luigi Di Maio attraverso il proprio profilo Facebook ha comunicato i nomi delle vittime: “Asia Nasoni, 14 anni, di Senigallia; Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia; Benedetta Vitali, 15 anni, di Fano; Mattia Orlandi, 15 anni, di Frontone; Emma Fabini, 14 anni, di Senigallia e la mamma Eleonora Girolimini, 39 anni, di Senigallia. È assurdo morire così. Come governo faremo massima chiarezza sulla dinamica della vicenda e individueremo i responsabili“.

Il cordoglio del mondo politico

La tragedia ha colpito tutto il mondo politico: “Mi tengo in costante contatto – ha dichiarato il ministro Salvinimi sembra che la capienza fosse inferiore alle 900 persone e un’unità in più è stata un errore che ha complicato tutto“. Il vicepremier – come il presidente del Consiglio Conte – a breve saranno ad Ancona per fare il punto della vicenda.

Ora è il momento dei soccorsi e del cordoglio – scrive su Facebook l’inquilino di Palazzo Chigi – ma le domande sono numerose e devono trovare una risposta chiara, celebre e univoca“. Nel pomeriggio il premier ha anche ricordato come “la capienza del locale era di 400 persone ma i biglietti venduti erano quasi 1500“.

Arriva il cordiglio anche del presidente Mattarella riportato dall’ANSA: “Una tragedia che lascia tutti impietriti. Il pensiero di vicinanza e di solidarietà va alle famiglie delle giovanissime vittime e alle condizioni dei tanti feriti con l’augurio di pronta guarigione. I cittadini hanno diritto alla sicurezza e questa deve essere assicurata con particolare impegno nei luoghi di incontro affollati. Non si può morire così“.

fonte foto copertina https://twitter.com/emergenzavvf

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ultimo aggiornamento: 08-12-2018


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