André Silva-Cutrone, il Milan ha l’oro in casa

Il portoghese André Silva è il capocannoniere di Europa League, ma in campionato gioca pochissimo. Ance Cutrone meriterebbe più spazio.

Fin qui, le prestazioni di Nikola Kalinic hanno fatto storcere il naso (e non poco) ai tifosi del Milan. Eppure, nonostante le critiche, le tante insufficienze collezionate e i pochi gol messi realizzati (solo tre in quattordici presenze complessive tra campionato ed Europa League), il croato rimane il centravanti titolare, perlomeno nelle idee e nelle intenzioni di Vincenzo Montella. Più distaccati André Silva e Patrick Cutrone, che ieri hanno trascinato la squadra nel 5-1 rifilato all’Austria Vienna in Europa League.

Serie A, 14esima giornata: Milan-Torino domenica a San Siro (ore 15)

Il 19enne attaccante italiano, autore di una doppietta contro gli austriaci, ha messo a referto un altro mini-record: è il più giovane ad aver segnato almeno due reti (sono tre totali) in EL. Mica male per un ragazzino catapultato dalla Primavera alla prima squadra. Altro giro, altro bomber dal grande potenziale relegato al ruolo di alternativa. Il portoghese André Silva, capocannoniere di questa edizione di Europa League con 6 gol (più altri due messi a segno nei preliminari) in coabitazione con Emiliano Rigoni dello Zenit San Pietroburgo, meriterebbe molto più spazio in campionato. Fin qui, l’ex Porto ha giocato sette partite in Serie A, non sempre dall’inizio: poco, pochissimo per un talento costato la bellezza di 38 milioni di euro più bonus, che ha già dimostrato di poter fare la differenza. Questione, caro Montella, di fiducia.

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ultimo aggiornamento: 24-11-2017

Salvo Trovato

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