Il fidanzato di Andreea Rabciuc è stato iscritto nel registro degli indagati. Ma c’è un mistero: la ragazza sta utilizzando i social?

Dal 12 marzo scorso di Andreea Rabciuc, 27 romena che vive a Jesi, in provincia di Ancona, non si hanno più notizie. La sua scomparsa continua ad essere avvolta nel mistero e le indagini stanno proseguendo senza sosta. L’ultima novità riguarda la posizione del fidanzato, Simone Gresti, di 43 anni.

Il pm di Ancora, Irene Bilotta, ipotizza per Simone Gresti il reato di sequestro di persona. Dopo la convocazione ricevuta dai Carabinieri di Jesi, come persona informata sui fatti, l’uomo si è presentato in Caserma dove gli è stato comunicato il decreto di sequestro dell’auto, del cellulare, del tablet e dei vestiti. L’iscrizione nel registro degli indagati è un atto dovuto a garanzia dell’indagato che potrà partecipare agli esami tecnici che disporrà la magistratura.

Carabinieri
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Intanto c’è un ulteriore mistero che aleggia intorno alla scomparsa di Andreea. Sui social della ragazza c’è un video postato il 24 marzo e, inoltre, il fidanzato ha detto che c’è anche un like dell’inizio di aprile. La ragazza sta continuando ad usare i social o non è lei a pubblicare?

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I fatti

La sera prima della scomparsa di Andreea la ragazza si era incontrata insieme ad altre tre persone, tra cui il fidanzato, in un’area di Montecarotto dove è presente una roulotte e un casolare. Nel corso della notte Andreea e il fidanzato hanno litigato e, a detta dell’uomo, lei si è poi allontanata da sola prima delle 7 di mattina lasciando il cellulare a lui.

Durante gli interrogatori Simone Gresti ha detto che i litigi con Andreea erano già capitati in passato e a volte erano volati anche schiaffi ma che non erano mai andati oltre a questo. A detta dell’uomo, inoltre, durante queste discussioni lei era solita lasciargli il cellulare. E’ stato sentito anche l’ex fidanzato della ragazza, con cui era rimasta in ottimi rapporti. In base ai messaggi, e a quanto confermato dall’uomo, si erano sentiti fino alle 21:57 dell’11 marzo.

Le indagini continuano serrate e sul posto, dove sono già stati posti i sigilli, sono presenti i cani molecolari.

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ultimo aggiornamento: 14-04-2022


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