Anestesista fa 12 morti su 30 pazienti: il caso Frederic Pechier
Vai al contenuto

Direttore: Franco Ferraro

La clinica diventa un cimitero: anestesista avvelena pazienti per salvarli ma fa una strage

Vaccino

La terribile vicenda che ha coinvolto un noto anestesista che ha trasformato la clinica dove operava in un vero e proprio “cimitero”.

Non solo il caso legato all’infermiere che seviziava e drogava la moglie. Un’altra vicenda tremenda è venuta a galla dalla Francia dove un anestesista, al fine di mostrare le proprie abilità, avrebbe avvelenato con l’intento di curare successivamente i pazienti, provocando, però, la morte di 12 persone su 30 passate “sotto il suo controllo”.

Polizia scena del crimine

Il caso dell’anestesista chiamato “dottor morte”

Sta facendo molto parlare la drammatica storia dell’anestesista francese Frédéric Péchier che avrebbe avvelenato circa trenta pazienti per dimostrare loro le sue abilità in campo medico. Una situazione che, però, avrebbe portato alla morte di ben 12 persone. La vicenda è finita sotto la lente di ingrandimento delle autorità per fatti avvenuti tra il 2008 e il 2017.

Il modus operandi dell’uomo sarebbe stato il seguento: l’anestesista avrebbe contaminato sacche per flebo in due cliniche in Francia con sostanze come potassio, adrenalina, eparina, che avrebbero innescato arresti cardiaci o forti emorragie. Successivamente, per rimediare “all’imprevisto”, sarebbe entrato in scena lui salvando i pazienti. Peccato che in 12 casi non ci sarebbe riuscito.

Le indagini e la condanna

L’anestesista, ribattezzato come “il dottor morte” ha subito un processo in Francia e come si apprende da diversi organi di stampa internazionali è stato condannato all’ergastolo. Per lui, infatti, è stata decisa la condanna alla massima pena dopo la richiesta dell’avvocato generale della corte, Christine de Curraize, che ha definito l’imputato un “serial killer” e “l’unico che può aver commesso gli avvelenamenti”. L’uomo è accusato di aver trasformato il luogo di lavoro in “un cimitero”. I pazienti avuti dall’uomo sarebbero stati di ogni età dai 4 ai quasi novantenni. In tutto questo, Péchier si è sempre dichiarato innocente nonostante le evidente prove contro di lui.

Leggi anche
Aurora Livoli trovata morta in cortile: c’è un indagato, di chi si tratta

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 2 Gennaio 2026 18:31

Aurora Livoli trovata morta in cortile: c’è un indagato, di chi si tratta

nl pixel