Caso Annalisa Fontana, la rivelazione shock della figlia

Caso Annalisa Fontana, la rivelazione shock della figlia

Anche una delle figlie di Annalisa Fontana, data alle fiamme dal compagno, rivela cosa succedeva nella loro relazione.

L’ennesimo caso di femminicidio che riempie le cronache, quello di Annalisa Fontana, la 48enne morta in ospedale dopo essere stata data alle fiamme dal compagno Onofrio Bronzolino. Dalle testimonianze dei familiari emergono inquietanti dettagli di quell’uomo che, invece di proteggerla, l’ha portata alla morte.

Uccisa perché aveva salutato un uomo

Annalisa Fontana è morta il 25 settembre scorso all’ospedale Civido di Palermo, dopo due giorni di agonia, a causa di gravissime ustioni sul 70% del corpo. A chiamare i soccorsi era stata la stessa vittima, dopo che il compagno, Onofrio Bronzolino, l’aveva data alle fiamme.

I due si erano conosciuti due anni prima, entrambi divorziati (lei con cinque figli), ma la loro storia è sempre stata contraddistinta da accesi litigi. L’ultimo, quello avvenuto la notte tra il 22 e il 23 settembre, era nato perché Annalisa aveva salutato un uomo, il marito di un’amica.

Bronzolino, anch’egli ricoverato con ustioni profonde al volto, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio aggravato e incendio doloso.

La madre: “Era aggressivo e geloso”

Durante un’intervista a Pomeriggio Cinque, la madre di Annalisa Fontana ha detto che sua figlia “era sempre impegnata e non le rispondeva mai al telefono da quando frequentava il marito e che l’uomo le sembrava una persona normale come tutti gli altri, non il mostro che ha dimostrato di essere”.

“Una volta lui le ruppe anche la scheda del cellulare perché era aggressivo e geloso. Non voleva che vedesse nessun altro controllandola di continuo. Quante volte le avevo chiesto se fosse sicura di fare questo passo, di unirsi a quell’uomo, ma lei mi diceva che era grande abbastanza per prendere decisioni da sola. Credevo che suo marito le volesse bene…”, ha raccontato la donna.

La figlia di Annalisa Fontana: “Ci minacciava”

Annalisa era stata costretta dall’uomo ad abbandonare anche i figli, che non la vedevano mai. “Lui non voleva che ci incontrasse, non le permetteva nemmeno di assistere alle chemioterapie del figlio malato oncologico, ha dichiarato una delle figlie della vittima.

“Entro la fine dell’anno vi brucerò tutte vive, ci diceva”, aggiunge con dolore la ragazza. Bronzolino, inoltre, minacciava anche l’ex marito di Annalisa Fontana.

“Era una persona solare”

La cugina della donna racconta di essere stata sul lungomare con Annalisa anche il giorno della sua aggressione. Era una persona sempre solare e amava tantissimo il karaoke, infatti proprio la domenica, il giorno prima della tragedia, avevano raggiunto un posto in cui potevano cantare e divertirsi”, dice.

Tuttavia negli ultimi tempi, la parente di Annalisa non aveva “mai percepito che ci fosse qualcosa che non andasse tra loro, sapeva che il marito fosse morboso ma non aveva mai assistito a comportamenti violenti”.

Anche la sorella di Onofrio Bronzolino è intervenuta, dicendo: “Siamo profondamente addolorati per quello che è successo, si sono distrutte due famiglie, la loro e la nostra”.

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