Delitto Cogne, Annamaria Franzoni è libera: Non sono stata io

Delitto Cogne, Annamaria Franzoni è libera: Non sono stata io

Anna Maria Franzoni ritorna in libertà con mesi di anticipo. La donna nel 2008 era stata condannata per l’omicidio del figlio Samuele.

BOLOGNA – AnnaMaria Franzoni è ufficialmente una donna libera. Secondo quanto riportato dall’ANSA, il Tribunale di sorveglianza di Bologna ha confermato l’espiazione della pena con qualche mese di anticipo rispetto a quanto si poteva prevedere.

Sono contenta – ha detto ai familiari la Franzoni riportata dall’ANSA – ma vorrei trovare la maniera di far capire alle persone che non sono stata io“.

Annamaria Franzoni e il caso Cogne, la mamma di Samuele è una donna libera

Il caso Cogne sembra avere trovato la fine dopo quasi 20 anni. Il 30 gennaio 2002 il piccolo Samuele veniva trovato morto nel paesino aostano. Subito le attenzioni degli inquirenti si erano concentrati sulla mamma. Annamaria Franzoni sin è sempre dichiarata innocenti ma i giudici non hanno mai creduto alle sue parole, condannandola nel 2008 a sedici anni.

Una pena che è stata ridotta a meno di 11 anni grazie all’indulto e alla buona condotta in carcere che le ha permesso di ottenere dei giorni di liberazione anticipata fino alla detenzione domiciliare arrivata nel giugno del 2014. Ma dal 7 febbraio 2019 Annamaria Franzoni è ufficialmente una donna libera. Può ritornare a vivere la sua vita in maniera normale anche se la morte del piccolo Samuele resta ricca di misteri.

La mamma non ha mai confessato l’omicidio ma per gli inquirenti e i vari gradi di giudizio non ci sono dubbi sulla sua responsabilità nella vicenda. Ma la sua scarcerazione potrebbe creare non poche polemiche visto che Samuele rischia di non avere giustizia.

Ora per la Franzoni inizia un percorso riabilitativo con don Giovanni Nicolini che si è detto disponibile ad accoglierla nuovamente nella cooperativa sociale dove ha lavorato durante il periodo di detenzione: “Quando c’è un rapporto forte – dichiara il sacerdote riportato da Repubblica con la famiglia di origine la persona si reinserisce. E’ da un po’ che non la vedo ma posso assicurarvi che lei ha ricostruito interamente la sua vita con la famiglia. Ma siamo rimasti dei buoni amici a distanza“.

Il debito con il suo ex avvocato Carlo Taormina

I guai per Annamaria Franzoni comunque non finiscono qui. La donna ha un contenzioso con il suo ex avvocato, Carlo Taormina, come confermato dallo stesso legale ai microfoni de La Zanzara: “Mi deve 400 mila euro. Aveva un’abitazione sulla quale avrei voluto fare il pignoramento – riporta il sito di Repubblica ma non è stata possibile. Non possono nemmeno rivalermi sui conti correnti visto che non ha una lira. Posso riprendere i soldi solo se si mette a lavorare e faccio il pignoramento presso terzi per lo stipendio che prende“.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/LAgenda-di-Petix-263400767405169