Anniversario dei Patti Lateranensi, Parolin: “Il governo ridia speranza al Paese”

Anniversario dei Patti Lateranensi, prima uscita ufficiale da parte di Mario Draghi come presidente del Consiglio.

ROMA – 92esimo anniversario dei Patti Lateranensi. All’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede (Palazzo Borromeo), il premier Draghi ha incontrato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e i rappresentanti della Chiesa.

L’incontro

L’incontro si è svolto nelle rispetto delle misure anti-Covid. Al termine del colloquio, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella insieme a tutte le altre cariche dello Stato e il cardinale Pietro Parolin hanno visitato la mostra “Contemporanei a Palazzo Borromeo. Arte e design nell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede”.

Un progetto – si legge nella nota, riportata dall’Ansache nasce con l’intento di aggiornare lo stretto legame con l’arte, la cultura e i manufatti che hanno caratterizzato la lunga storia di Palazzo Borromeo e di arricchirne gli interni, il chiostro e i giardini, con opere d’arte di grandi artisti italiani contemporanei, che si aggiungono alle opere di maestri della tradizione. Gli interni, in particolare, sono punteggiati da esempi dell’eccellenza del design italiano degli ultimi settant’anni, capace di inserirsi armoniosamente negli arredi esistenti e di migliorare allo stesso tempo gli aspetti funzionali di varie sale […]“.

Vaticano

Parolin: “Ridare speranza al Paese”

Massimo riserbo sull’incontro. Nessuna dichiarazione da parte dei protagonisti. Prima del bilaterale il cardiale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, ha rilasciato una breve dichiarazione ai microfoni del TG3: “Bisogna ridare speranza al Paese. Si percepisce una situazione di depressione, e l’importante è che il governo tra le priorità riesca anche veramente a dare speranza. E in questo anche la Chiesa potrà essere di grande aiuto e vicinanza. L’auspicio è per la gran parte delle forze politiche trovare uno spirito d’intesa, di collaborazione tra le parti, e lavorare effettivamente per il bene comune per rispondere veramente ai gravi problemi dell’Italia di oggi“. Un colloquio che con la Chiesa continuerà nelle prossime settimane.