Annullata la revoca della scorta al giornalista Sandro Ruotolo

Camorra, Sandro Ruotolo resta sotto scorta

Sandro Ruotolo resta sotto protezione: annullata la revoca della scorta che era stata notificata al noto giornalista. Importante la mobilitazione sui social e le polemiche sulla piazza mediatica.

Passo indietro del Viminale che ha deciso di annullare la revoca della scorta al giornalista Sandro Ruotolo. Icona della lotta intellettuale alla Camorra, Ruotolo era finito sotto i riflettori dell’opinione pubblica dopo la notizia della revoca della scorta, decisione presa alla luce del piano di tagli e risparmi iniziato dal Viminale.

Revocata la sospensione della revoca a Sandro Ruotolo

Minacciato in diverse occasioni in seguito alle sue inchieste giornalistiche, Sandro Ruotolo era finito nel mirino del Viminale che gli aveva notificato la revoca della scorta.

Dopo le polemiche sulla rete e gli attacchi da parte del Movimento Cinque Stelle, lo stesso Ruotolo ha fatto sapere di aver ricevuto la notizia dell’annullamento della decisione.

Sandro Ruotolo
fonte foto https://www.facebook.com/sandro.ruotolo.58

Di fatto Sandro Ruotolo resterà sotto scorta almeno fino a una nuova valutazione da parte della commissione.

Anche se non ho ricevuto ancora una comunicazione formale è tutto vero. È stata sospesa la revoca della mia scorta. Dal 15 febbraio non sarei stato più protetto. La scorta resta. Gli organi preposti dovranno quindi rivalutare la mia situazione e decidere di conseguenza“, ha fatto sapere Ruotolo con un messaggio condiviso sui propri canali social.

Sandro Ruotolo sotto scorta dal 2015

Andrea Ruotolo era stato inserito nel progetto di protezione dal 2015, quando aveva ricevuto minacce di morte da parte dei Casalesi, una delle famiglie più in vista della Camorra napoletana. La minacce avevano interessato anche le persone vicine al giornalista, raggiunte da messaggi anche plateali.

ultimo aggiornamento: 05-02-2019

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