Rebic: "Milan, sono migliorato e lo dimostrerò. Orgoglioso di essere qui"

Rebic: “Orgoglioso di essere al Milan, dimostrerò di essere migliorato”

Prima del fischio d’inizio di Verona-Milan, il croato ha parlato ai microfoni del canale tematico ufficiale del club rossonero.

Buon esordio di Ante Rebic, entrato in campo nel secondo tempo di Verona-Milan. Il giocatore croato si è mosso bene da esterno di sinistra nel tridente offensivo, mettendosi al servizio della squadra. Prima dell’inizio del match del Bentegodi, il classe ’93 ha parlato ai microfoni di Milan TV.

“Non appena ho sentito che il Milan mi voleva ho chiamato subito mio padre, il quale mi ha detto di accettare perché si tratta di uno dei migliori club in Italia. Sono felice e orgoglioso di essere qua. Ho parlato con Boban e mi ha detto cosa si aspetta da me. È un onore ma sento anche responsabilità e questo vale per tutti”.

Nel corso dell’intervista, Rebic ha spiegato anche il perché della scelta del numero diciotto: “A Francoforte avevo il 4 e lo avrei scelto anche qua, ma era già preso. Ho scelto il 18 perchè mi ha portato fortuna ai mondiali con la Croazia. Quindi ora sono il 18 del Milan e della Nazionale. Al Milan voglio dimostrare di essere migliorato tanto dall’ultima esperienza in Italia, voglio dimostrare che mi merito di stare qua e di poter rappresentare il Milan”.

Verona-Milan
fonte foto https://twitter.com/acmilan

Rebic: “Devo tanto a Niko Kovac”

Si parla anche della sua carriera e dei suoi miglioramenti in questi anni: “Quando ero piccolo giocavo a centrocampo, poi, nello Spalato, il mio allenatore Ivan Matic mi ha messo ala sinistra e così ho continuato. Sono cambiato molto a Francoforte grazie a una delle persone più importanti della mia vita calcistica: Niko Kovac, il mio ex allenatore. Abbiamo sempre parlato tanto e mi ha aiutato anche nella mia vita privata. Dopo i Mondiali sono cambiate molte cose, perché adesso sanno tutti di cosa è capace la Croazia, la gente mi ferma per strada e mi riconosce”.

Infine, Rebic racconta qualcosa della sua infanzia: “Ho iniziato a giocare a 7 anni nel Vinjani, il mio primo club. Come ogni altro ragazzo, ho sempre voluto giocare a calcio. Quando ero in prima elementare, il mio amico Ivan mi ha invitato a giocare al Vinjani. Ho accettato e sono andato al primo allenamento della mia vita. È stata una grande esperienza per me. Mi ricordo quel primo allenamento, abbiamo giocato diverse partitelle sia 11 contro 11 che 15 contro 15, perché eravamo tanti”.

Ecco un video con alcune giocate di Ante Rebic:

ultimo aggiornamento: 16-09-2019

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