Il Consiglio dei Ministri approva il Def. Le anticipazioni della bozza: scostamento del deficit di 55 miliardi e Pil a -8 per cento.

ROMA – Il Governo è al lavoro sul decreto di aprile. Un provvedimento che ha aperto diversi tavoli all’interno della maggioranza con il Consiglio dei Ministri.

Le anticipazioni sul Def

Secondo quanto riportato da Repubblica, lo scostamento di bilancio dovrebbe essere di 55 miliardi con un Pil nel 2020 che avrà un calo dell’8%, in linea con le previsioni di Fitch. Nel 2021, invece, è previsto un rimbalzo con un +4,7% mentre il deficit nell’anno in corso si attesterebbe, secondo le previsioni del Ministero dell’Economia, intorno al 10%.

A Palazzo Chigi è andato in scena il Consiglio dei Ministri per approvare la cifra di 55 miliardi. Si tratta, solo, di un primo passo visto prima del definitivo via libera da parte del Parlamento.

Se non si fosse materializzato il cigno nero della crisi epidemica, l’economia italiana avrebbe potuto registrare un ritmo di crescita in graduale miglioramento nell’anno in corso. Tale ripresa avrebbe condotto ad una modesta espansione nel primo trimestre dell’anno, rendendo raggiungibile la previsione di crescita annua dello 0,6 per cento formulata nella Nadef di settembre 2019“, recita la bozza del Def come riportato dall’Ansa.

Roberto Gualtieri
Fonte foto: https://www.facebook.com/roberto.gualtieri.eu/

Il decreto aprile, come saranno suddivisi i fondi

La discussione all’interno della maggioranza è proprio sulla diffusione dei fondi. Per la cassa integrazione, per esempio, serviranno 13 miliardi. 1,3 miliardi saranno destinate alla disoccupazione di colf e badanti mentre altri 500 milioni saranno messi a disposizione per congedi parenti e bonus baby sitter. La revisione del bonus degli autonomi costerà 4 miliardi il primo mese (aprile) e 3 il secondo (maggio).

Il premier Conte pensa ad un rilancio del Turismo con uno stanziamento di 2,5 miliardi. 270 milioni allo sport, 6 miliardi tra comune e Regioni mentre 2,5 miliardi saranno distribuiti tra le richieste dei dicasteri. Infine, 2,3 miliardi dirottati per la Salute, 274 milioni per azzerare l’Iva sui dispositivi medico sanitari, 1,5 miliardi andrà alla protezione civile, 130 milioni alla sicurezza e 90 alla Difesa.

Il ministro Gualtieri su Facebook: “Intervento poderoso”

Intervenuto su Facebook con un post il ministro Gualtieri ha parlato di “intervento poderoso, senza precedenti ma necessario per aiutare il Paese in questo momento difficile. 55 miliardi per le famiglie, le imprese, e cancelliamo tutti gli aumenti Iva previsti per i prossimi anni“.

55 miliardi per le famiglie, per le imprese, per la sanità, e ulteriori risorse per la liquidità e per proteggere le nostre aziende

55 miliardi per le famiglie, per le imprese, per la sanità, e ulteriori risorse per la liquidità e per proteggere le nostre aziende. E poi, cancelliamo tutti gli aumenti dell'IVA previsti per i prossimi anni. Un intervento poderoso, senza precedenti, necessario per sostenere ed aiutare il Paese in questo momento così difficile, e per provare a ripartire tutti insieme.

Pubblicato da Roberto Gualtieri su Venerdì 24 aprile 2020

Scarica QUI il testo del Decreto Cura Italia per conoscere le norme a sostegno delle famiglie e delle imprese.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/nicolazingaretti


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