Antonio Conte al Milan, discorso solo rimandato

Il Milan continua a inseguire Antonio Conte ma il Chelsea prova a blindare il suo allenatore: esonerato lo storico ds Emenalo, Abramovich manda segnali ai rossoneri.

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Dopo il susseguirsi frenetico di voci che davano per molto probabile il passaggio di Antonio Conte al Milan già nell’immediato, le rispettive vittorie del Chelsea contro il Manchester United e quella del Milan contro il Sassuolo hanno gettato acqua sul fuoco lasciando di fatto tutto invariato. La dirigenza dei Blues ha però capito che i rossoneri fanno sul serio e vogliono portare l’ex ct a Milano. Un tentativo per il trasferimento immediato, secondo quanto riportato dai media inglesi, ci sarebbe stato: una sorta di suggestione, un colpo di scena con tanto di effetti speciali di difficile realizzazione ma utile a Massimiliano Mirabelli per sondare il terreno in vista della prossima estate.

Tutti scontenti?

Nel nulla di fatto che ha seguito l’ultima giornata di campionato, Antonio Conte è rimasto al suo posto con i suoi problemi di spogliatoio e con la consapevolezza che non tutta la squadra è contenta della sua presenza, fattore questo che rende tutt’altro che agevole il proseguimento della stagione. Discorso più o meno simile vale per Vincenzo Montella, motivato e intenzionato a stupire ma sempre in balia delle critiche che non possono essere cancellate da una vittoria contro il modesto Sassuolo.

Antonio Conte e Arsene Wenger
Antonio Conte e Arsene Wenger

Ma il Chelsea prova a blindare Antonio Conte

Dopo la vittoria ottenuta contro il Manchester di José Mourinho, il presidente Roman Abramovich ha sorpreso tutti licenziando Michael Emenalo, storico ds dei Blues da dieci anni al servizio della squadra. Insomma, Antonio Conte ha dimostrato sul campo il suo valore dando un senso alle critiche mosse al mercato estivo del club, motivo della prima frizione tra l’ex ct della nazionale e la dirigenza londinese. “Sono molto dispiaciuto di vederlo andar via, mi ha aiutato tanto qui. Gli auguro il meglio“, ha dichiarato Antonio Conte commentando l’addio a sorpresa di Emenalo. Chiaro dunque il messaggio del club, intenzionato a non lasciarsi sfuggire il suo allenatore a meno che la situazione non diventi critica.

Conte

Ma il Milan non molla

In casa Milan l’intenzione è però quella di proseguire il pressing per l’ex tecnico della Juventus seguito in passato anche dall’Inter, tiratasi fuori dal discorso dopo aver trovato la sua dimensione sotto l’egida di Luciano Spalletti. Per portare a casa Antonio Conte sarà però fondamentale per il Milan centrare la qualificazione alla prossima edizione della Champions League, obiettivo minimo per Vincenzo Montella da raggiungere attraverso la Serie A o l’Europa League.