Inaugurato a Milano il primo Starbucks in Italia

Apre a Milano il primo Starbucks in Italia. Centinaia di persone in fila per un caffè e prime polemiche.

Starbucks a Milano, porte aperte. Centinaia di persone in fila sotto la pioggia battente hanno atteso con ansia l’apertura dello Starbucks, rivenditore di caffè che ha conquistato il mondo occidentale e che ora lancia la sfida al caffè espresso italiano, una delle specialità nostrane.

Apre a Milano il primo Starbucks in Italia

Il locale ha convinto tutti. Colori vivaci e grandi tubi di rame a vista che portano il caffè direttamente nella tazzina dei consumatori. In molti hanno paragonato la location a quella fantasiosa de La Fabbrica di Cioccolato gestita da un magnifico Johnny Depp. Il paragone regge.

La lunga fila davanti alle porte del locale lascia presagire un futuro roseo per il primo Starbucks made in Italy, anche se molti si sono recati sul luogo dell’appuntamento con la storia solo per curiosità.

Starbucks Milano
Fonte foto: https://www.facebook.com/silvia.clini?tn-str=*F

Starbucks a Milano, le prime polemiche

Le prime polemiche intorno al primo Starbucks in Italia sono arrivate ancora prima dell’apertura della sede di Milano. In molti hanno evidenziato come quello italiano sia il caffè più invidiato e che preferire lo Sarbucks al caro vecchio bar sotto casa rappresenta un controsenso, una scelta di etichetta che fa tendenza e che penalizza ulteriormente l’economia italiana, con i gestori dei piccoli bar costretti a fare i conti con una multinazionale radicata in quasi tutta Europa.

Anche l’associazione dei consumatori ha puntato il dito contro il listino prezzi di Starbucks, che vanta un cappuccino a 4,50 euro e un espresso a 1,80 euro, prezzi fuori mercato per la media milanese.

Fonte foto: https://www.facebook.com/silvia.clini?tn-str=*F

ultimo aggiornamento: 07-09-2018

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