Formula 1, l’Arabia Saudita potrebbe entrare con una Scuderia di proprietà con sede in Toscana. Le indiscrezioni sull’operazione.

L’Arabia Saudita potrebbe entrare nel mondo della Formula 1 con una Scuderia tutta sua. È questa una delle ipotesi calde delle ultime settimane. Dopo aver ottenuto un posto nel calendario del 2021, l’Arabia Saudita potrebbe rafforzare la sua posizione nel Circus con una Scuderia.

Formula 1, l’Arabia Saudita ‘entra’ con una Scuderia di proprietà?

Secondo le ipotesi che circolano, l’Arabia Saudita potrebbe entrare nel mondo della F1 con una Scuderia di proprietà. Al momento non ci sono ancora notizie ufficiali a riguardo ma le indiscrezioni circolano con una certa insistenza. Inoltre, non è un mistero, le disponibilità economiche non mancano.

Formula 1
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Il ruolo di Matteo Renzi

Dopo la visita di Renzi in occasione del GP del Bahrain è emersa anche la notizia del possibile coinvolgimento di Matteo Renzi nel progetto Formula 1 dell’Arabia Saudita. Secondo le ricostruzioni, che al momento non trovano alcuna conferma ufficiale, l’Arabia Saudita, nel caso in cui mettesse in piedi la sua Scuderia, potrebbe scegliere l’Italia come sede del team.

Le polemiche intorno all’Arabia Saudita

La questione legata all’Arabia Saudita però è particolarmente complessa. La Formula 1 ha deciso di mantenere cordiali i rapporti diplomatici con il Paese che però deve fare i conti con le proteste legate alla questione dei diritti umani. L’Arabia Saudita è considerata come una realtà dove i diritti umani vengono calpestati da un regime totalitario. Un dipinto decisamente differente da quello offerto da Matteo Renzi che ha parlato della culla di un nuovo Rinascimento. Sicuramente stiamo parlando di un Paese con ingenti disponibilità economiche. E al giorno d’oggi, nel bene e nel male, non è una cosa da poco.


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