Arezzo, gatto positivo al Lyssavirus. Ministero salute costituisce gruppo tecnico scientifico

Arezzo, gatto positivo al Lyssavirus. Ministero salute costituisce gruppo tecnico scientifico

Arezzo, gatto muore dopo aver morso la padrona. Era positivo al Lyssavirus, un morbo rarissimo rintracciato nei pipistrelli.

Il Ministero della Salute indaga sul caso del di Arezzo, dove un gatto risultato positivo al Lyssavirus è morto dopo aver morso una donna.

Arezzo, gatto positivo al Lyssavirus

Il caso di cronaca è avvenuto ad Arezzo. Il gatto, morto dopo essere arrivato a mordere la padrona, è risultato positivo al Lyssavirus, un virus rarissimo riscontrato una sola volta nei pipistrelli.

Ambulanza

“La capacità di trasmissione dal serbatoio naturale ad un’altra specie rappresenta un evento estremamente limitato”

Il Ministero della Salute, come riportato dalla Regione, ha fatto sapere che la trasmissione tra specie rappresenta ad esempio un evento fortemente limitato. Tradotto, non ci sono evidenze scientifiche che possano far ipotizzare una nuova pandemia.

Il Centro di referenza nazionale per la Rabbia dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, nella giornata di ieri, ha isolato, su un campione di cervello di gatto inviato dall’Istituto zooprofilattico di Lazio e Toscana, un Lyssavirus. Il campione era stato prelevato a seguito della morte del gatto, che aveva precedentemente morso la proprietaria residente nel comune di Arezzo“, recita la notizia riportata sul sito della Regione Toscana.

“Sulla base dell’esperienza maturata da casi simili in altri Paesi, per virus analoghi – fanno sapere dal Ministero della salute – la capacità di trasmissione dal serbatoio naturale ad un’altra specie rappresenta un evento estremamente limitato, a cui non fa seguito una diffusione epidemica. Attualmente, non ci sono evidenze di trasmissione da animale a uomo”.

Per quanto riguarda la fase dei controlli, sono state monitorate quattro persone entrate in contatto con il gatto. Si tratta di tre familiari della donna e del veterinario. I quattro sono stati vaccinati e sottoposti a profilassi.